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Iniziata il 08 dicembre 2021
Nel vocabolario Zanichelli la “mossa del cavallo“ viene definita “iniziativa abile e inattesa, fatta di velocità spiazzante rispetto alla routine e alla linearità scacchistica, che permette di liberarsi da un impedimento o di uscire da una situazione critica“.
L’ultimo esempio di mossa del cavallo registrato all’ufficio brevetti della politica italiana è la crisi del Conte I. In particolare la manovra con cui Matteo Renzi ha fatto deragliare il treno che l’altro Matteo, Salvini, immaginava avrebbe concluso la sua corsa a Palazzo Chigi. La storia dice che lo ha invece relegato all’opposizione.
Poche ore fa, però, è arrivata una nuova “giocata” capace di sparigliare, di cambiare lo scenario politico, in pieno “stile Renzi“. Si tratta della proposta, rivolta al centrosinistra, della candidatura di Elena Bonetti per le elezioni suppletive al collegio di Roma-centro della Camera dei deputati.
Perché questa mossa è tatticamente perfetta? Chi mette in crisi? E cosa dobbiamo aspettarci?
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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