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Iniziata il 26 gennaio 2022
Il telefono squilla, le chat ribollono. Sono ore frenetiche. Probabilmente da quando la partita del Quirinale ha preso il via questa è la giornata più delicata: è possibile che nelle prossime ore emerga il profilo del candidato – o della candidata – vincente.
L’indicazione che arriva dai partiti, però, per il momento dovrebbe essere quella di votare scheda bianca. Questo hanno detto Pd, M5s e Leu ai loro grandi elettori. E lo stesso dicasi per Italia Viva.
Mentre scrivo è ancora in corso il vertice di centrodestra. Tra non molto spero di essere in grado di fornirvi dei dettagli maggiori su ciò che si muove all’interno del centrodestra. Il dubbio che assilla Salvini, Meloni e Tajani è il seguente: votare scheda bianca anche oggi o puntare su uno dei tre nomi della rosa proposta ieri (in particolare Carlo Nordio) per lanciare un segnale? Attualmente la sensazione è che alla fine pure il centrodestra si orienterà a votare scheda bianca.
I motivi di tale scelta sono soprattutto due:
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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