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Iniziata il 27 gennaio 2022
Sarà anche stata una mossa irrituale e istituzionalmente poco garbata, ma il centrodestra ha giocato una mossa tattica che ha messo a nudo la profonda spaccatura presente nel centrosinistra, e in particolare nel Movimento 5 Stelle.
La decisione di astenersi da parte dei 441 Grandi elettori di centrodestra ha prodotto infatti come risultato di evidenziare che nel centrosinistra non sono state rispettate le consegne dei leader, che questa mattina avevano dato mandato di votare anche al quarto scrutinio scheda bianca.
I 166 voti ottenuti da Mattarella sono lì a dimostrare che il Movimento 5 Stelle è fuori controllo. Decine e decine di parlamentari M5s hanno votato per il capo dello Stato uscente. E adesso arriva la chicca.
Quando è stato chiaro che molti pentastellati avrebbero scritto il nome di Sergio Mattarella, una velina fatta filtrare da ambienti contiani ha provato a metterci una pezza, facendo sapere che l’indicazione del M5s era quella di votare scheda bianca, ma che si consentiva “libertà di coscienza“.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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