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Iniziata il 05 febbraio 2022
Durissima era stata la presa di posizione di Luigi Di Maio per motivare le sue dimissioni dal Comitato di garanzia M5s. E altrettanto dura è stata le replica di Giuseppe Conte.
Nel commentare la mossa del rivale – sempre più intenzionato a spodestare l’avvocato nel giro di qualche mese – una nota del Movimento 5 Stelle parla adesso di un passo indietro “giusto e dovuto” da parte del ministro degli Esteri, da interpretare come un “elemento di chiarimento necessario nella vita del MoVimento rispetto alle gravi difficoltà a cui ha esposto la nostra comunità, che – si scrive – merita un momento di spiegazione in totale trasparenza“.
Conte dunque non recede dall’intenzione di esporre Luigi Di Maio ad un processo pubblico fra gli iscritti, convinto com’è di vincerlo in ragione della sua popolarità fra i grillini.
Ma non è finita qui.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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