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Iniziata il 05 febbraio 2022
Dopo aver messo nel mirino il ministro dell’Economia, Daniele Franco, colpevole di voler siluare l’amministratore delegato di Mps Bastianini, la Lega mette nel mirino un altro esponente dell’esecutivo di cui fa parte: Enrico Giovannini. Il ministro delle Infrastrutture ha rilasciato oggi una lunga intervista a La Stampa parlando fra le altre cose di cambiamenti climatici e Patto di Stabilità ma, da quanto fanno sapere fonti della Lega, a far imbufalire Matteo Salvini sarebbe stato in particolare un passaggio sul “caro bollette“. Eccolo:
“Sappiamo che ha effetti negativi sia sulle imprese che sulle famiglie, ma non è legato alla transizione ecologica quanto piuttosto a tensioni geopolitiche, alla ripresa economica mondiale e a problemi climatici. Detto questo, però, se avessimo una quota di rinnovabili più alta saremmo molto meno vulnerabili rispetto all’evoluzione dei prezzi internazionali del gas“.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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