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Iniziata il 16 febbraio 2022
Fonti parlamentari di centrodestra sempre più insistenti danno ormai come imminente la nascita di “Italia al centro“, il contenitore centrista che vedrà la fusione tra “Cambiamo“, “Idea” e il gruppo “Noi Campani” riconducibile a Clemente Mastella.
Secondo quanto appreso, nel pomeriggio di oggi Giovanni Toti, Gaetano Quagliariello e altri deputati e senatori si recheranno dal notaio per formalizzare la nascita del nuovo soggetto politico di stampo centrista.
Inizialmente ad Italia al Centro dovrebbero aderire soltanto le tre sopracitate formazioni. Da parte dell’Udc e di Noi con l’Italia di Maurizio Lupi per il momento c’è la volontà di non separare i propri destini dal centrodestra e di tenere vivo il legame con Forza Italia, così da presidiare l’area di centro del centrodestra.
Dello stesso avviso anche Luigi Brugnaro, il sindaco di Venezia leader di Coraggio Italia, che avrebbe espresso dubbi sulla strategia sin qui tenuta da Toti. Secondo le informazioni raccolte da questo blog, qualcosa si è rotto tra Brugnaro e il governatore ligure durante le giornate (ma sarebbe più corretto dire le “nottate”) del Quirinale. Più in generale, però, in questa fase i due non sembrano convidere la stessa visione del futuro. Toti pare più orientato ad occupare il centro, Brugnaro invece non sia venuto il momento di separarsi dal modello classico di centrodestra. Questo, almeno, è quanto viene riferito in queste ore.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
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Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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