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Iniziata il 26 febbraio 2022
Viene descritto come “furioso“. Rintanato nel suo rifugio negli Urali, Vladimir Putin starebbe esprimendo in queste ore tutta la propria insoddisfazione per l’andamento della guerra in Ucraina. A rivelarlo fonti di intelligence di Kiev di cui ha dato conto Riho Terras, europarlamentare estone del PPE.
Terras sostiene che nel corso di una riunione con gli oligarchi russi, Putin non avrebbe nascosto la sua irritazione: “Pensava che l’intera guerra sarebbe stata facile e tutto sarebbe durato da 1 a 4 giorni“. I russi, sostiene il report, “non avevano un piano tattico. La guerra costa circa 20 miliardi di dollari al giorno. Ci sono razzi per 3-4 giorni al massimo” e anche la armi mancano. Per i prossimi rifornimenti, fa sapere la fonte, ci vorranno altri 3 o 4 mesi.
Ecco perché “se l’Ucraina riesce a tenere a bada i russi per 10 giorni, allora i russi dovranno avviare negoziati. Perché non hanno soldi, armi o risorse. Tuttavia, sono indifferenti alle sanzioni“.
Informazioni di questo tipo, ovviamente devono essere prese con le pinze. L’ostilità estone nei confronti della Russia è nota, ma in generale tutti i governi in guerra possono usare l’arma della propaganda. Terras, però, non è l’ultimo arrivato: ha un passato da capo delle forze armate estoni.
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