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Iniziata il 09 marzo 2022
“Le presunte dimissioni della governatrice Nabiullina? Mosca non ne è a conoscenza“. Parole e musica di Dmitry Peskov. Il portavoce del Cremlino prova così a smentire i rumours secondo cui Elvira Nabiullina, dal 2013 rispettata (anche all’estero) governatrice della Banca centrale russa, avrebbe rassegnato le proprie dimissioni in dissenso rispetto all’invasione dell’Ucraina decisa da Vladimir Putin.
Una settimana fa, alla riunione sullo stato dell’economia convocata dal presidente russo, aveva fatto scalpore l’atteggiamento riservato dalla Nabiullina a Putin. Mai uno sguardo rivolto al presidente, braccia consente, mani a tormentarsi le labbra, un nervosismo evidente. Di più: famosa per lanciare messaggi in codice attraverso il suo abbigliamento, davanti ai giornalisti si era presentata vestita totalmente di nero per commentare l’impatto delle sanzioni sull’economia russa.

Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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