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Iniziata il 19 aprile 2022
L’inchiesta pubblicata oggi su “Repubblica” ripercorre in maniera dettagliata tutte le tappe del viaggio a Roma, datato estate 2019, di William Barr, ex attorney general dell’amministrazione Trump.
Il fatto che l’equivalente americano del nostro ministro della Giustizia abbia cercato di assecondare i desiderata dell’inquilino della Casa Bianca, è disdicevole, ma certo meno sorprendente del fatto che qualcuno a Palazzo Chigi, nello specifico Giuseppe Conte, abbia dato credito all’inverosimile tesi di un fantomatico complotto ordito ai danni di Trump, peraltro architettato in Italia. Se agì in buona fede, Conte fu vittima di riflesso pavloviano. Tipico inganno auto-prodotto, frutto di una percezione spropositata di sé, tale da convincere l’avvocato che l’Italia potesse essere centro del mondo, come lui probabilmente si considerava.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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