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Iniziata il 04 maggio 2022
A prendere il posto di Federico Cafiero De Raho (in pensione da febbraio) come Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo sarà Giovanni, per tutti Gianni, Melillo. Attualmente capo della procura di Napoli, ha sconfitto nell’elezione celebratasi quest’oggi a palazzo dei Marescialli Nicola Gratteri, grande battuto del giorno. L’elezione al primo turno ha evitato sì il ballottaggio, ma non ha impedito di osservare la profonda frattura presente all’interno del Csm.
Tredici i voti per Melillo, sette quelli ottenuti da Gratteri, cinque quelli andati a Giovanni Russo, procuratore aggiunto della Dna e fino ad oggi reggente della Procura nazionale antimafia. Ma a fare la differenza in positivo per Melillo e in negativo per Gratteri, in una votazione che sta già creando polemiche, sono stati i vertici della Cassazione e anche le indicazioni di alcuni partiti.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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