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Iniziata il 17 maggio 2022
Può Recep Tayyip Erdogan bloccare l’adesione di Finlandia e Svezia alla NATO? Domanda molto più che teorica, viste le ultime dichiarazioni del Sultano, nelle ultime ore pronto ad assicurare che la Turchia “non cederà” sulla questione del loro ingresso nell’Alleanza.
Premessa. Erdogan accusa i due Paesi nordici di “supporto ai terroristi del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk)“. Nel mirino vi è dunque la concessione di asilo politico ai cittadini turchi di etnia curda in fuga dal Paese, oltre che l’ospitalità offerta ai seguaci del predicatore Fethullah Gulen, mandante secondo Ankara del fallito golpe del 2016.

Erdogan ha definito la Svezia come un “vivaio” per le organizzazioni terroristiche, aggiungendo che “nessuno di questi Paesi ha un atteggiamento chiaro e aperto. Come possiamo fidarci di loro?“.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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