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Pubblicato il 27 maggio 2022
Telefonata fra Mario Draghi e Volodymyr Zelensky. Un contatto che era stato preannunciato dal premier dopo il tentativo, oggetto della chiamata di ieri a Vladimir Putin, di sbloccare il grano ucraino.
È il presidente ucraino ad informare del colloquio su Twitter, scrivendo di aver aggiornato il presidente del Consiglio rispetto alla situazione al fronte. Poi la richiesta politicamente più importante: “Ci aspettiamo ulteriore supporto per la difesa dai nostri partner“. Tradotto: Kyiv attende ulteriori armi da Roma. E a Draghi, di concerto con gli alleati NATO, toccherà il difficile compito di accontentare le comprensibili richieste di Zelensky senza vedere sfarinare la sua rissosa maggioranza.
Zelensky ha aggiunto di aver “sollevato il problema dell’approvvigionamento di carburante” e di aver discusso dei modi per “prevenire la crisi alimentare: dobbiamo sbloccare insieme i porti ucraini“.
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