Pubblicato il Carico la pagina...
Pubblicato il Carico la pagina...

Iniziata il 06 giugno 2022
Boris Johnson ha parlato in una riunione a porte chiuse ai suoi parlamentari poco prima che avesse inizio il voto di sfiducia richiesto da almeno il 15% dei parlamentari del Partito Conservatore. Questo il “discorso della vita” pronunciato dal primo ministro, giunto dinanzi ad uno snodo cruciale della sua esperienza politica:
“Graham (Brady, presidente del Comitato 1922, ovvero il gruppo parlamentare del Partito conservatore, ndb), grazie per aver convocato questa riunione. Devo dire che sono felice che questa votazione abbia finalmente luogo, perché stasera abbiamo la possibilità di porre fine all’attenzione dei media sulla leadership del Partito Conservatore. E se mi darete il vostro sostegno stasera avremo la possibilità di smettere di parlare di noi stessi e di iniziare a parlare esclusivamente di ciò che stiamo facendo per i cittadini di questo Paese, anziché entrare in un dibattito da giorno della marmotta sulla questione dell’appartenenza al mercato unico.
Noi possiamo andare avanti, possiamo ottenere risultati e possiamo unirci, e voi tutti sapete che forza incredibile possiamo essere quando siamo uniti.
I presenti in questa sala hanno ottenuto la più grande vittoria elettorale per i conservatori da 40 anni a questa parte sotto la mia leadership e se non credete che possiamo risalire dalla nostra posizione attuale e vincere di nuovo, allora non avete studiato la mia storia o quello di questo partito.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Visualizza tutti gli aggiornamenti di questa diretta e segui in tempo reale.
IscrivitiQuesta diretta è terminata.
A breve il primo aggiornamento.