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Iniziata il 18 novembre 2022
La scintilla della libertà in Iran è diventata un incendio. Ora le fiamme hanno avvolto persino la casa natale di Ruhollah Khomeini, il “padre” della Rivoluzione Islamica, l’emblema dell’incubo vissuto dagli iraniani dal 1979 ad oggi.
A dare notizia dell’accaduto non sono soltanto i social, ma anche i media internazionali, tra cui Iran International. Il rogo sarebbe stato appiccato utilizzando delle bottiglie molotov: classica tecnica da guerriglia, utilizzata a più riprese in queste settimane contro le forze di sicurezza del regime.
I manifestanti hanno dato fuoco anche al seminario sciita di Qom. Siamo dinanzi ad uno spettacolare salto di qualità della protesta, alla prova che chi scende in strada non combatte più per la libertà dei costumi, ma per abbattere il regime.
A questo punto, per capire come finirà questa rivoluzione, bisogna osservare i due livelli: il palazzo e la piazza.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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