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Iniziata il 22 dicembre 2022
L’uomo del giorno alla Camera è Bobo Giachetti.
Il deputato di Italia Viva si è meritato la standing ovation di gran parte dell’Aula, denunciando la scorrettezza del M5s e del suo leader Giuseppe Conte, nelle scorse ore impegnati a presentare la decisione unanime di non aumentare le indennità parlamentari fino al 2025, senza agganciarle agli stipendi dei primi magistrati di Cassazione, come frutto di una vittoria pentastellata.
Una tattica di basso livello, politico ed umano, tesa a suggerire che gli altri partiti – “la casta”, avrebbe detto qualcuno – fossero invece pronti ad “arraffare” tutto l’arraffabile. Così non era, come diversi parlamentari dello stesso M5s hanno privatamente ammesso, rimandando le responsabilità di quel tipo di narrazione ad uno stile comunicativo aggressivo e populista che è il tratto del “nuovo corso” contiano, ovvero del vecchio casaliniano.
Ebbene, quando Giachetti ha ricostruito per filo e per segno l’accaduto, spiegando cioè che il mancato aumento delle indennità viene stabilito “di default” dal 2006, e che anche stavolta tale decisione era stata assunta all’unanimità, l’Aula ha preso le sembianze di un’arena.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
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Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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