Pubblicato il Carico la pagina...
Pubblicato il Carico la pagina...

Pubblicato il 12 aprile 2023
Carlo Calenda e Matteo Renzi non si parlano più. È così da qualche giorno. E pare lo sarà a lungo. Per comunicare hanno scelto di affidarsi a pezzi di carta, ad interviste sui giornali. Stracci che volano, stralci di documenti impiegati per rivendicare la ragione. Persa, quest’ultima, se intesa come spinta a proseguire fianco a fianco nel cammino.
Calenda, di Renzi, non si è mai fidato. Renzi si chiede perché Calenda abbia elaborato solo ora – proprio ora – questa consapevolezza. Calenda vuole garanzie: sullo scioglimento preventivo di Italia Viva, sulle candidature al Congresso, sul (non) ruolo dell’ex premier nel partito che (non) verrà. Renzi si domanda se gli sia concesso esistere.
Se l’epitaffio sul progetto Terzo Polo non è stato ancora pronunciato non è perché i protagonisti davvero credano di poterlo rilanciare. Del resto lo spettacolino offerto è tale che la sentenza di morte politica sia già da considerarsi emessa. Resta lavoro per curatori fallimentari ed una curiosità di natura umana da soddisfare.
Ad esempio: dicono che Calenda voglia strappare a Renzi una pupilla come Elena Bonetti. Sarebbe non soltanto scalpo personale, ma pure utile a rivendicare la legittimità del “nuovo” Terzo Polo, che entrambi i contendenti hanno già promesso di voler fondare/occupare. Preparatevi, allora: perché presto scatterà la corsa a dichiarare qual è il partito “originale”. Il nome più ambito? Terzo Solo.
“Grandangelo” è la nuova rubrica del Blog, fusione tra grandangolo e il mio cognome. Uno spazio per il commento del Blog ai fatti del giorno. Chi lo apprezza, può iscriversi qui.
Se hai apprezzato la lettura, se pensi che difficilmente avresti potuto trovare questo contenuto altrove, se ritieni che il mio impegno sia importante e vada sostenuto: considera una donazione al Blog. Il tuo sostegno è l’unico che può garantire la permanenza online di questo spazio indipendente.
Dona