Pubblicato il Carico la pagina...
Pubblicato il Carico la pagina...

Pubblicato il 08 giugno 2023
La resa dei conti non sarà certo domani. E d’altronde difficilmente potrebbe, visto che la segreteria dem è composta in larga parte da fedelissimi di Elly Schlein. Ma chi è a conoscenza degli umori della minoranza Pd in tempo reale avvisa: qualche voce inizierà a levarsi, in vista della direzione di lunedì, e lì il rumore di fondo rischierà di trasformarsi in un corposo coro di dissenso.
Inutile fingere più di tanto: “Schlein non sarà mai la nostra segretaria. E noi non saremo mai i suoi parlamentari“, ammettono i più sinceri. Ma guai a parlare in pubblico di una guerra aperta alla leadership che prescinda dai temi: “Il nostro popolo non ce lo perdonerebbe“, ripetono due riformisti dem.
Ecco perché, in queste ore, pure chi lavora alla creazione di quella che viene ufficiosamente definita “area Bonaccini“, respinge al mittente ogni tentativo di sintetizzare la nuova iniziativa politica in “neonata corrente“. Non è più tempo di “cacicchi“, risponderebbe di sicuro Schlein. “Certo, se solo si rendesse reperibile“, aggiunge con malizia un esponente di Base Riformista.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
Iscriviti