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Pubblicato il 09 agosto 2023
Adesso il Niger entra in un territorio inesplorato. In una dimensione nella quale tutto può succedere. E che interessa anche questo spicchio di mondo se, per dirla con le parole dell’ex ministro Minniti, “Niamey è importante, per la definizione dell’ordine globale, quanto quello che accade a Kyiv“. In questo senso sono state importanti le ultime ore, accompagnate dall’odore di una possibile svolta. Nella notte italiana è stata infatti ufficializzata la nascita del Consiglio della Resistenza per la Repubblica, un organismo che si pone come obiettivo quello di “ristabilire l’ordine, la legalità costituzionale e il presidente Bazoum nella pienezza delle sue funzioni“.
La resistenza nigerina si appella ai “militari rispettosi del loro giuramento e del popolo a mettere fine all’ammutinamento e a procedere, senza ritardi, all’arresto del generale Tchiani“.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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