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Pubblicato il 08 marzo 2024
La diretta l’ho fatta stanotte, la traduzione integrale stamattina, adesso cosa manca? Risposta: la parte più succosa, l’analisi politica del discorso sullo Stato dell’Unione di Joe Biden.

Primo punto: cosa volevamo osservare stanotte? E a cos’erano interessati i giornali e i cittadini americani più di qualsiasi altro argomento? Non a questa o a quell’altra proposta programmatica in vista delle presidenziali di novembre. Gli americani volevano vedere il Presidente all’opera. Ma proprio fisicamente. Volevano capire se avrebbe avuto problemi nel parlare per più di un’ora senza confondersi, inanellando lapsus e scivoloni vari. Volevano sapere come avrebbe gestito la tensione, nel discorso più atteso dell’anno con tutti i riflettori puntati addosso, nel momento che avrebbe potuto lanciare o affossare la sua campagna per la Casa Bianca. E volevano tutto questo perché da mesi qualsiasi risultato di politica estera o politica interna è oscurato da questo sospetto: “Biden è troppo vecchio per fare il presidente“. Può darsi che lo sia. O che lo diventi a un certo punto del prossimo, eventuale, mandato. Ma stanotte non è sembrato. Non so come abbia fatto, non so dove abbia trovato questa energia, ma un Joe Biden così non si vedeva da tempo.
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