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Pubblicato il 06 luglio 2024
Era l’intervista più attesa, quella in cui Joe Biden avrebbe dovuto iniziare a diradare le nubi sulle sue capacità di servire da Presidente degli Stati Uniti. Sulla ABC, con George Stephanopoulos, sono andati in scena oltre 20 minuti di domande incalzanti, molte delle quali per nulla accomodanti, addirittura impertinenti. Il risultato è stato, a mio avviso, quello di un Biden fiero, pronto a lottare, nettamente più forte di quello salito sul ring di Atlanta. Basterà questa intervista a sedare i dubbi sulla sua salute? No, serviranno altri round, occorrerà dimostrare di saper incassare altri pugni, di saper replicare. Ma il gong non è ancora suonato, il match è in corso. E il Presidente lo ha chiarito nuovamente: non ha intenzione di gettare la spugna.
Ho tradotto per voi l’intervista integrale. Credo sia importante per farsi un’idea. Buona lettura.
GEORGE STEPHANOPOULOS: Signor Presidente, grazie per la sua presenza.
BIDEN: Grazie per avermi invitato.
GEORGE STEPHANOPOULOS: Cominciamo dal dibattito. Lei e il suo team avete detto di aver avuto una brutta serata. Ma la sua…
BIDEN: Certo che sì.
GEORGE STEPHANOPOULOS: Ma la sua amica Nancy Pelosi ha effettivamente centrato la questione che credo sia nella mente di milioni di americani. Si è trattato di un episodio negativo o del segno di una condizione più grave?
BIDEN: È stato un brutto episodio. Non c’è alcuna indicazione di una condizione grave. Ero esausto. Non ho ascoltato il mio istinto in termini di preparazione e…una brutta serata.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
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