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Iniziata il 28 luglio 2024
L’ora della rappresaglia israeliana contro Hezbollah potrebbe essere vicina, molto vicina, addirittura “imminente”. Tutti gli indicatori suggeriscono una resa dei conti alle porte, ormai inevitabile dopo l’escalation di ieri. Bibi Netanyahu ha fatto ritorno a Tel Aviv dagli Stati Uniti d’urgenza. Nel gabinetto di sicurezza che ha presieduto questo pomeriggio gli sono state sottoposte diverse opzioni di risposta militare all’attacco compiuto dalla milizia filo-iraniana a Majdal Shams.
Secondo alcune fonti ebraiche, da qui a poco il Fronte del Comando Interno dovrebbe diramare delle nuove istruzioni ai residenti nel Nord di Israele. Perché é importante? Perché segnala che al fuoco israeliano potrebbe corrispondere il fuoco libanese.
Cosa dovremo guardare attentamente nelle prossime ore? Soprattutto ciò che accadrà (o meno) a Beirut. Nella valutazione degli Stati Uniti, un attacco sulla capitale del Libano potrebbe condurre la spirale degli eventi fuori controllo. In tutto il Medio Oriente.
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Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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