Pubblicato il Carico la pagina...
Pubblicato il Carico la pagina...

Pubblicato il 09 agosto 2024
Di ora in ora appare sempre più chiaro che l’incursione ucraina nella regione russa di Kursk sia qualcosa di molto diverso da una mera “azione dimostrativa“. Non siamo in presenza di un “fallo di reazione” – comunque legittimato da due anni e oltre di invasione – ma di una sortita che sta assumendo ben altri contorni.
È ancora presto, e le informazioni verificate sono molto poche (e a stretto giro saranno sempre meno, nelle prossime righe capiremo perché), ma l’impressione è quella di un’azione che possa avere per Kyiv ricadute positive se non di natura strategica quanto meno tattica.
Il tutto senza considerare due aspetti fondamentali. Il primo, l’impatto psicologico sull’opinione pubblica russa. è la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che l’esercito di un altro Paese “invade” la Russia; il secondo: Vladimir Putin è nell’immaginario collettivo russo l’uomo forte, il garante della sicurezza del Paese; se l’uomo forte diventa debole, l’uomo forte è nei guai.
Facciamo allora un punto nave, quali sono gli sviluppi più interessanti delle ultime ore? E quali i possibili esiti di questa iniziativa?
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
Iscriviti