Pubblicato il Carico la pagina...
Pubblicato il Carico la pagina...

Pubblicato il 27 gennaio 2025
È stata una delle lezioni più importanti che l’America ha appreso sulla propria pelle dopo l’11 settembre.
L’impossibile non esiste, il Male può bussare alla porta di casa in ogni momento. E può sfondarla, quella porta, se non sei abbastanza attento, se non ti abitui a pensare al peggio.
È da qui che è nata una delle tradizioni più delicate del trasferimento di potere: mentre si svuotano gli armadietti e si riempiono gli scatoloni, quando ancora le foto del vecchio Presidente sono appese alle pareti, una riunione a porte chiuse viene convocata dall’amministrazione uscente.
Serve a garantire che il passaggio verso il nuovo non si riveli un salto nel burrone.
Ed in parte a diminuire la percentuale di rischio che sempre caratterizza il periodo di interregno: la fase in cui una grande potenza è più fragile per eccellenza.
Quella in cui i suoi nemici sono maggiormente tentati di metterne alla prova la prontezza.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
Iscriviti