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Pubblicato il 16 aprile 2025
Una riunione diversa dalle altre. Un vertice per molti versi inusuale, eppure necessario. Per guardarsi negli occhi, per stabilire la direzione da intraprendere nei delicati colloqui con l’Iran.
Inizio settimana. Nessuna informazione per la stampa. Donald Trump chiude la comunicazione con il Sultano dell’Oman: “Grazie per la sua mediazione“. Poi fa il proprio ingresso nella Situation Room, circondato dai suoi più stretti alleati, alle prese con un team della Sicurezza Nazionale quanto mai diviso sul da farsi.
Perché il contesto sarà pure noto: il Presidente degli Stati Uniti è intenzionato a mantenere la sua promessa, la Repubblica Islamica – ha giurato – non metterà mai le mani sulla Bomba.
Ma le strade per raggiungere l’obiettivo divergono: una diplomatica, l’altra militare.
Qual è quella giusta? È l’ora delle fazioni, delle guerre di potere, dei piani sussurrati.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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