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Pubblicato il 26 aprile 2025
A funerale ormai concluso, nella moltitudine che da Piazza San Pietro si disperde a passo lento, non è la dolorosa commozione provata per l’addio a Papa Wojtyła – e nemmeno quella più composta, tributata a Benedetto XVI – a prendersi la scena. È un separarsi molto nuovo, diverso, quello da Francesco.

Eppure è l’abbraccio della gente – caldo, riconoscente – lo stesso che dal Vaticano accompagna il Pontefice fino a Santa Maria Maggiore, a convincere un cardinale della delegazione tedesca dal nome non banale, Reinhard Marx, che il prossimo Conclave dovrà tenere conto di tutto questo: “Si è potuto vedere il sentimento del popolo di Dio – afferma – I cardinali non possono ignorare questo sentimento. La Chiesa c’è per essere al servizio della gente“.
È un indizio: chiarisce intanto che non sarà facile essere Papa dopo Bergoglio.
Ma è pure un assaggio di pre-conclave: perché offre uno spaccato delle riflessioni e degli appelli che i porporati si destineranno molto presto, al riparo da occhi indiscreti.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
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