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Pubblicato il 25 giugno 2025
“Siamo con loro fino in fondo“.
Le parole pronunciate da Donald Trump a margine del vertice NATO dell’Aja avranno forse il potere di rassicurare gli Alleati. Almeno per qualche ora.
Ma in privato, tra i funzionari occidentali, resta la pressione generata da una grande incognita: l’Articolo 5, il “patto del moschettiere“, la garanzia che a un attacco contro uno seguirebbe il soccorso di tutti gli altri, è e resterà in discussione. Fino a quando? Fino a quando non sarà messo alla prova.
Non è un caso che nel summit olandese siano proprio le simulazioni svolte dagli stessi funzionari NATO a suscitare (a porte chiuse) grande apprensione. Gli scenari prendono infatti in considerazione la possibilità (concreta) che Vladimir Putin – tra qualche mese o al più tardi fra pochi anni – decida di testare l’unità della coalizione.
Allarme allarmistico? Ipotesi lontana da noi? Non proprio.
Per la prima volta, non si parla di scenari appena abbozzati, confinati nei rappori di centri studi più o meno rispettati e propensi al catastrofismo. Al contrario, si discute della forma che potrebbe assumere l’attacco. Di dove potrebbe avvenire. Delle possibili opzioni di risposta.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
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