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Pubblicato il 29 ottobre 2025
Ancora poco. Sempre meno. Il tempo necessario per far depositare sul fondo della clessidra anche l’ultimo granello di sabbia. Poi, per Nicolás Maduro, si presenterà il momento della verità. Quello della fine, più probabilmente.

Le spie sulla plancia di comando lampeggiano senza sosta, le sirene suonano impazzite: nessun tentativo del regime di riportare la calma a bordo ha avuto fin qui esito positivo.
Domanda: cosa sta succedendo?
Risposta: il Blog ha registrato in queste ore un accumulo di segnali inquietanti per il dittatore di Caracas.
In questi casi si è soliti parlare di indicatori, tracce misurabili di un’operazione militare alle porte.
È il lavoro che nei mesi scorsi ci ha permesso di anticipare di qualche giorno gli scambi di colpi fra Israele e Iran, e poi l’intervento degli Stati Uniti sui siti nucleari di Teheran.
Allo stesso modo, qualcosa si sta muovendo attorno al Venezuela. Manca probabilmente un solo elemento per considerare attraversato il Rubicone. L’ultimo tassello.

Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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