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Pubblicato il 22 novembre 2025
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Buon sabato sera a tutti.
Il giorno dopo il drammatico discorso alla nazione di Volodymyr Zelensky, la sensazione è che (ri)portare il Presidente degli Stati Uniti dalla parte dell’Ucraina sarà più complicato del previsto.
Per intenderci: pure più difficile del precedente di successo più recente, quando una visita lampo dei leader europei a Washington riuscì in estate nell’impresa di condurre The Donald fuori dal labirinto di trappole e bugie sapientemente costruito da Vladimir Putin nel corso del vertice di Anchorage.
Ora, le notizie più rilevanti del giorno sono principalmente quattro.
Due si collocano nel campo della diplomazia e altre due in quello dei retroscena.
Piccola premessa: quella che si sta giocando in queste ore è una partita aperta, ma tutta in salita.
E sì, pure questa sera abbiamo tanto di cui parlare: facciamo un punto nave.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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