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Pubblicato il 11 dicembre 2025
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇲🇩🇻🇪🇺🇸 Buonasera a tutti. Per il punto nave di oggi non cambiamo abitudini, ci muoviamo all’interno della nostra “comfort zone”, per quanto poco confortevole: i retroscena, i rapporti di intelligence, le storie poco raccontate capaci di cambiare gli scenari.
In questo senso non possiamo non partire dall’Ucraina. Vale quanto detto poco fa dal Segretario generale della NATO, Mark Rutte: “La sicurezza dell’Ucraina è la nostra sicurezza”.
E allora ci riguarda direttamente anche la svolta più significativa delle ultime settimane: l’apertura di Volodymyr Zelensky a tenere elezioni in tempo di guerra.
Nell’approfondimento di questa sera cercheremo di capire e analizzare il tipo di partita nascosta – sofisticata, delicata, decisiva – giocata in queste ore dal presidente ucraino.
Spoiler: chi voleva metterlo all’angolo sta trovando un osso più duro del previsto.
Secondo spoiler: le prossime settimane chiariranno che non si tratta (solo) di un tema di politica interna. Possiamo – anzi, dovremmo – aspettarci ricadute sostanziali anche sotto il profilo diplomatico e militare.
Altro argomento del punto nave, strettamente connesso al primo: gli 007 ucraini stanno registrando mosse più che sospette in Transnistria. C’è una mobilitazione che impone massima allerta tanto a Kyiv quanto in Moldova. E vedremo di cosa si tratta precisamente.
Chiusura con il Venezuela: oggi è il giorno in cui il mondo parla di María Corina Machado e della sua incredibile fuga dal Paese. Nei prossimi giorni, però, si tratterà di rientrare a Caracas. E i rischi non saranno minori di quelli affrontati per arrivare in Europa.
Avete capito: come sempre, abbiamo molte cose di cui parlare. Facciamo un punto nave.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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