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Pubblicato il 10 aprile 2026
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇺🇸🇮🇱🇮🇷🇮🇹 Buonasera a tutti. Il punto nave di questa sera non fa eccezioni: è come sempre denso di retroscena e anticipazioni. Ma a differenza delle ultime settimane l'apertura non viene riservata al Medio Oriente. Iniziamo dall’Ucraina. Perché? Perché quando parla Zelensky si ascolta. No, la notizia più importante non è il cessate il fuoco di Pasqua annunciato dal Cremlino. Non è la prima volta che succede: si tratta di una tregua che non ha impatti sulla realtà militare, di un gesto di (solo) apparente buona volontà pensato da Mosca per impressionare positivamente gli interlocutori americani. Ciò che ci interessa sono invece le questioni più calde del momento: il campo di battaglia e il fronte interno russo. Il riferimento è a tuo d d importanti informazioni raccolte dall’intelligence ucraina su ciò che bolle in pentola a Mosca. Piccolo spoiler: qualcosa di grosso. Nelle settimane in cui il mondo volge lo sguardo verso il Medio Oriente è doveroso, necessario, non perdere di vista la guerra decisiva per il futuro del continente europeo.
C'è altro? Molto. Ci sono gli ultimi dietro le quinte sul negoziato fra Stati Uniti e Iran: sarà in bilico fino all'ultimo istante utile, ma bisogna ignorare il rumore di fondo, concentrarsi invece sui messaggi in codice che vengono scambiati a bassissima frequenza. Sì, più di qualcosa si muove.
E poi? E poi altri retroscena: ho ricostruito (almeno in parte) il contenuto dell'incontro fiume a Cologno fra Antonio Tajani, Marina e Pier Silvio Berlusconi. Altro spoiler: lasciate perdere i comunicati ufficiali, non contano.
Gran finale dall'America. Torna Kamala? Sì, torna Kamala. C'è tanto da dire. Andiamo, facciamo un punto nave. Buona lettura agli iscritti al Blog.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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