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Pubblicato il 14 ottobre 2026
🚨🚨🚨⚡🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Buongiorno a tutti. Che succede? Succede che c’è bisogno di un punto nave straordinario per aggiornarvi su quanto sta accadendo in Ucraina. Diverse regioni del Paese sono attualmente al buio, costrette a fare i conti con interruzioni di elettricità diffuse. Ma forse la parola “regioni” non è abbastanza esplicativa. Mettiamola così: circa 600mila persone in questo momento fronteggiano un blackout, non hanno luce per le proprie operazioni quotidiane, non possono contare su servizi essenziali. È una situazione destinata a peggiorare con l’arrivo del grande freddo, con il sopraggiungere di un inverno che è già alle porte dell’Ucraina.
È lo stesso Volodymyr Zelensky, questa mattina, ad ammettere che “le interruzioni potrebbero diventare ancora più diffuse. Purtroppo, si registrano danni ingenti agli impianti e alle attrezzature: 26 strutture del nostro sistema elettrico e quattro impianti del settore petrolifero e del gas”.
Cos’abbiamo qui? Risposta: un quadro drammatico, a cui si aggiunge il vero motivo di questa edizione straordinaria. Nella notte si è infatti manifestato uno dei rischi che il Blog aveva evocato tre giorni fa dopo un breve messaggio sui social pubblicato da Elon Musk. Siamo agli avvertimenti, ai messaggi di stampo mafioso, ai colpi sotto la cintura contro l'Ucraina. Andiamo, facciamo questo punto nave.
Ehi, pirata! È un bel tentativo quello di leggere senza salpare col giusto lasciapassare. Ma come ogni veliero che si rispetti, anche il Blog custodisce nelle sue stive i tesori più preziosi solo per chi ha davvero il coraggio di issare le vele e unirsi all’equipaggio. Quello che stai per leggere non è solo un articolo: è la rotta segreta tracciata sulla pergamena della geopolitica, disegnata tra burrasche diplomatiche e silenzi che parlano più di mille colpi di cannone.
Da Washington a Mosca, da Pechino a Tel Aviv, le correnti internazionali non seguono il vento ma il calcolo. Gli ammiragli della Terra navigano tra arcipelaghi di crisi, inseguendo alleanze come fari intermittenti nella notte. Ma a bordo di questa goletta editoriale, non ci accontentiamo di tracciare una rotta già battuta: ci spingiamo oltre Capo Horn della notizia, sfidando la bonaccia delle analisi banali e i marosi delle fake news.
Ora tocca a te decidere se restare alla deriva o salire a bordo. Il ponte è scivoloso, ma ogni parola che ti aspetta sottocoperta vale il prezzo del biglietto. Perché non basta essere lupi di mare per capire cosa bolle nei barili della geopolitica: serve una bussola fatta di analisi lucida, contesto e memoria. E noi ce l'abbiamo. Dai, pirata: arruolati tra chi non si limita a guardare il mare, ma lo attraversa per scoprire cosa c’è davvero dall’altra parte dell’onda.
Retroscena, approfondimenti, dirette degli eventi che cambiano il mondo. Sali a bordo, naviga i mari in tempesta della politica internazionale.
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