Aggiornamenti in tempo reale.
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Volodymyr Zelensky: “Potremmo preferire uno o l'altro formato di negoziati, ma è peggio quando non ci sono formati. Voglio sottolineare qui il ruolo di Steve Witkoff e Jared Kushner, che hanno ripristinato oggi il processo di negoziazione”.
🚨🪖🇺🇸🇺🇦🇷🇺 Jared Kushner: "Una cosa che, insieme a Steve Witkoff, considereremmo davvero produttiva sarebbe tornare al formato trilaterale che siamo riusciti a organizzare circa sei mesi fa. Abbiamo già parlato con entrambe le parti, quindi spero che molto presto avremo progressi in questa direzione. Penso che sia importante parlare, ovviamente, delle questioni più importanti, ma anche di alcuni passi per la de-escalation, che potrebbero essere intrapresi. Quando avevamo il formato trilaterale, a dire la verità, a noi e a Steve piaceva molto di più, perché tutti parlavano direttamente tra loro. Non dovevamo spiegare agli ucraini la posizione russa, né ai russi quella ucraina: tutti parlavano tra loro in russo e discutevano davvero di queste questioni in modo molto amichevole, il tutto in russo. Penso che fosse produttivo".
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Steve Witkoff e Jared Kushner sono a Kyiv.
🚨🪖🇺🇸🇺🇦🇷🇺 Media russi: Steve Witkoff e Jared Kushner attesi questo fine settimana prima a Mosca e poi a Kyiv. Ma il Kyiv Independent frena: gli inviati del presidente Trump stavano pianificando di visitare Mosca e Kyiv il 5 e 6 settembre, ma Witkoff “ha iniziato ad avere paura”, facendo partire discussioni su piani alternativi. "I russi non vogliono che vengano qui, a Kyiv, e Witkoff è sempre sensibile agli umori russi”, ha detto la fonte. “Là gli stanno dicendo che è pericoloso”.
🚨🪖🇦🇷🇬🇧 Importante. Discorso alla nazione di Javier Milei sulla questione Malvinas/Falkland. Il presidente argentino annuncia una nuova offensiva politica, diplomatica, economica e giudiziaria contro le attività britanniche nell’arcipelago e, parallelamente, un rafforzamento della postura militare e di sicurezza dell’Argentina nell’Atlantico meridionale. In risposta alla possibilità che il progetto petrolifero offshore Sea Lion entri in fase operativa “in un momento dei prossimi mesi”, il presidente avverte che l’Argentina “non resterà con le braccia incrociate” e promette l’impiego di “tutti gli strumenti dello Stato” contro gli attori statali e privati coinvolti in attività considerate lesive della sovranità argentina per impedire loro di operare sul territorio argentino. In questo contesto, Milei annuncia un decreto d’urgenza per aumentare le risorse del ministero della Difesa, costruire una base navale integrata nella Terra del Fuoco e potenziare le capacità di telecomunicazione. Al Congresso sarà inoltre inviato con procedura d’urgenza un disegno di legge sulla Difesa della Sovranità Nazionale, che prevede la creazione di un Consiglio di Sicurezza Nazionale e nuovi strumenti per la protezione delle infrastrutture critiche e dello spazio marittimo e aerospaziale. Secondo Milei, le Malvinas “sono il futuro, non solo una questione del passato. (...) Assicurare la nostra preminenza in questo territorio non è un capriccio politico, è una questione di sopravvivenza”. Quindi l’avvertimento: “Qualsiasi ulteriore avanzata sulle Isole Malvinas sarà considerata una violazione della nostra sicurezza nazionale”. A sostegno della rinnovata postura argentina, secondo Milei, anche l'appoggio della Casa Bianca: “Nel mondo soffiano venti di cambiamento favorevoli alla nostra rivendicazione. Recentemente, il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno rivalutando la loro posizione storica in relazione alle Malvine. Questa minaccia non è priva di conseguenze. Gli Stati Uniti valutano questo cambiamento di posizione perché sanno che nell’Argentina hanno un partner affidabile, allineato ai valori occidentali, collocato in una posizione di rilevanza strategica e capace di essere un alleato prezioso nei decenni a venire. Senza questo, nulla di tutto ciò sarebbe possibile. Già questo, da solo, è un fatto senza precedenti che dimostra quanto siano cambiati profondamente il ruolo e la rilevanza del nostro Paese nel mondo”.
🚨🪖🇺🇸🇮🇷🇺🇦🇪🇺 Donald Trump: "Per la FECCIA traditrice che rifiuta di riferire in modo accurato sulla nostra Operazione Militare in Iran, abbiamo quantità praticamente illimitate di munizioni di medio-alto calibro, ben più di quante potremmo mai usarne per questa o per qualsiasi altra guerra (cosa altamente improbabile!) che potrebbe improbabilmente verificarsi. Inoltre stiamo producendo munizioni a livelli mai visti prima. Stiamo accumulando scorte e preparandoci a qualsiasi eventualità. Le teniamo per noi, per gli Stati Uniti, invece di venderle ad altri, ma le vendite agli alleati riprenderanno presto. Fate anche sapere che l’amministrazione Biden ha regalato all’Ucraina, a costo zero, molte più munizioni di quante ne abbiamo usate in Iran. Centinaia di miliardi di dollari sono stati dati all’Ucraina e alla NATO gratuitamente, soldi che l’Europa avrebbe pagato se solo glielo avessero chiesto; ma noi quei soldi li chiederemo, anche se un po’ in ritardo! Grazie per l’attenzione. Presidente DONALD J. TRUMP".
🚨🪖🇺🇸🇮🇷 Donald Trump: "Il regime iraniano sta diventando sempre più debole, e a un certo punto non saranno più in grado di sparare così facilmente. Il popolo non lo tollererà".
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇺🇸🇮🇷 DUE SVOLTE CRUCIALI IN POCHE ORE: IN UCRAINA E MEDIO ORIENTE CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO Buongiorno a tutti. Che succede? Succede che partiamo da una premessa doverosa. Per chi racconta una guerra, per chi la segue da lontano come noi, il pericolo maggiore è l’assuefazione. Cosa cerco di dire? Che chi vive sul terreno, chi lotta ogni giorno per sopravvivere, difficilmente può “abituarsi” alla realtà delle bombe. Certo, può adattarsi, modificare il proprio stare al mondo, ma ogni singolo giorno guarderà a quello dopo, si chiederà quando avrà fine l’incubo in cui è stato catapultato controvoglia. Domanda: perché questa precisazione? Perché in questi casi, dal nostro punto di osservazione, è un attimo sbagliare, pensare che tutto sia “business as usual”, è un rischio enorme. Quando succede, può succedere di perdere per strada un momento di svolta. Ecco, è esattamente il motivo per cui siamo qui oggi: perché ci sono due svolte più che importanti, cruciali, che promettono di cambiare radicalmente gli scenari a partire dai prossimi giorni. In Ucraina e in Russia, fra Stati Uniti e Iran. E allora? E allora non abbiamo davvero tempo da perdere. Andiamo, facciamo un punto nave: https://dangelodario.it/2026/09/02/due-svolte-cruciali-in-poche-ore-in-ucraina-e-medio-oriente-cambiano-le-regole-del-gioco-il-piano-di-zelensky-e-lultimo-ordine-di-trump-i-dettagli
🚨🪖🇺🇸🇮🇷 Donald Trump a Fox News sull’Iran: “Se reagiranno, verranno colpiti molto più duramente. E se lo faranno di nuovo, non esisteranno più. Non si fermano. Sono pazzi e sono stupidi. Hanno cercato di ricostruire il loro radar perché non riescono a vedere nulla. Abbiamo aspettato che fosse quasi completato e poi lo abbiamo colpito. Penso che un accordo con loro non valga nemmeno la carta su cui è scritto. Abbiamo dato loro molte possibilità“.
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Volodymyr Zelensky: "Ho avuto una buona telefonata con gli inviati del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. È stata una conversazione dettagliata e costruttiva. È importante sottolineare che il dialogo tra i team negoziali degli Stati Uniti e dell’Ucraina prosegue costantemente e ora stiamo discutendo per fissare le date della visita in Ucraina. Un viaggio di questo tipo sarebbe molto utile per definire soluzioni concrete per la pace. Li ho inoltre informati sulla situazione sul campo di battaglia, dove i progressi della Russia sono stati limitati e ottenuti al prezzo di perdite enormi, e sugli attacchi. Steve e Jared conoscono molti dettagli. I nostri team resteranno in stretto contatto per definire l’agenda e il calendario più adatto per le prossime comunicazioni. Ringrazio il presidente Trump, Steve e Jared, e tutti coloro che negli Stati Uniti lavorano affinché la pace diventi un risultato comune".
🚨🪖🇺🇸🇮🇷 Donald Trump: “L’Iran è ufficialmente una nazione fallita. È MORTO! Non hanno una Marina, non hanno un’Aeronautica, non hanno una valuta, non pagano i loro soldati né la polizia. L’inflazione è al 300% e la loro leadership è nel caos totale ed è incapace di rappresentare adeguatamente il Paese. L’unica cosa che hanno sono le FAKE NEWS provenienti dagli Stati Uniti, la volontà di uccidere i loro manifestanti (ormai oltre 100.000 persone sono morte. Devono essere processati per crimini contro l’umanità!) e una bella sfilza di “CAZ*ATE”. Grazie per l’attenzione su questa questione! Presidente DONALD J. TRUMP”.
🚨🪖🇺🇸🇮🇷 Funzionario statunitense: "Nelle prime ore di oggi, le forze armate degli Stati Uniti hanno colpito due lanciatori iraniani sull’isola di Larak. Le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica sono state osservate mentre si preparavano a lanciare razzi con mine navali nello Stretto di Hormuz". Rapporti iniziali riferiscono di vittime fra i pasdaran.
🚨🇺🇸🇨🇦 Donald Trump: "Quando ho annunciato che mi sarei candidato alle elezioni presidenziali del 2024, proprio all’inizio, Ford si stava preparando a chiudere il suo grande stabilimento di Detroit. Poi, siccome ero in testa nei sondaggi, hanno pensato di lasciarlo aperto ancora un po’ per vedere cosa sarebbe successo. Ora funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ed è uno degli stabilimenti automobilistici più redditizi al mondo! Ci sono molti altri esempi, sia per Ford, sia per General Motors, sia per altre aziende. Ho rilanciato, e di fatto salvato, l’industria automobilistica nella nostra America. Questo grazie a ciò che ho fatto con i DAZI. Uno dei peggiori approfittatori è il Canada. Non voglio automobili canadesi, non voglio componenti canadesi, non voglio nulla di canadese. Ci stanno fregando da decenni, e adesso finirà. Questo avrebbe dovuto essere fatto molto tempo fa da altri presidenti, proprio come fermare l’Iran avrebbe dovuto essere fatto molto tempo fa. Vogliono essere trattati come se fossero uno Stato [degli USA], ma non lo sono. Ho a che fare con i leader di molti Paesi, ma trovo che il Canada sia il peggiore. Non possono più pretendere trattamenti di favore!".
🚨🪖🇺🇸🇻🇪 Donald Trump: “BREAKING NEWS: Gli Stati Uniti d’America hanno appena raggiunto un accordo con il Venezuela per IL PIÙ GRANDE ACCORDO PETROLIFERO DELLA STORIA MONDIALE! Su mia indicazione, il Segretario di Stato Marco Rubio e il Segretario alla Guerra Pete Hegseth, lavorando a stretto contatto con l’altamente rispettata Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, e attraverso una partnership con imprese private, hanno ottenuto il controllo maggioritario degli Stati Uniti su oltre 65 MILIARDI DI BARILI di riserve petrolifere comprovate in Venezuela, senza alcun costo per il contribuente americano. Questa transazione storica FA PIÙ CHE RADDOPPIARE le riserve petrolifere americane, aumenta enormemente la nostra disponibilità di petrolio e ridurrà in maniera sostanziale i prezzi della benzina per tutti gli americani, per molti anni a venire, contribuendo al tempo stesso a mantenere il Venezuela sulla strada verso un enorme successo e una grande prosperità. Questa transazione rafforzerà enormemente il rapporto, già in crescita, tra il Venezuela e gli Stati Uniti! Grazie per l’attenzione dedicata a questa rivoluzionaria questione. MAKE AMERICA GREAT AGAIN! Presidente DONALD J. TRUMP”.
🚨🪖🇵🇱🇷🇺🇺🇸🇪🇺 Sikorski, ministro degli Esteri Polonia: "A quanto pare, le spie di Putin hanno assicurato al direttore della CIA che non avrebbe provocato la NATO. Putin aveva già detto al direttore della CIA del presidente Biden che non avrebbe invaso l’Ucraina. Dovremmo accelerare i preparativi per la difesa".
La cronologia degli eventi.