Aggiornamenti in tempo reale.
🚨🪖🇺🇸🇮🇱🇮🇷🇷🇸🇭🇷🇦🇱🇽🇰Buongiorno a tutti. La notte non ha forse portato consiglio, ma la vecchia abitudine di lavorare per andare a caccia di retroscena, quella sì. Da dove iniziamo? Dall''intelligence israeliana, grande protagonista di questo punto nave. Cos'abbiamo qui? Abbiamo le ultime indiscrezioni sulle condizioni di Mojtaba Khamenei, in aggiunta alle indicazioni dei funzionari di sicurezza israeliani e americani su ciò che potrebbe accadere, a breve, molto prima del previsto, nelle strade iraniane. Nelle stesse ore arrivano segnali allarmanti per il regime iraniano là dove possono fare più danni. Sì, fra i ranghi del proprio esercito. Attenzione: si tratta di indicatori assolutamente da non sottovalutare. Ma la situazione non è del tutto rosea, anzi: il Blog vi darà conto in questo senso di una "corsa contro il tempo" e di un dispiegamento senza precedenti da parte di agenti del Mossad. Piccolo spoiler: tira una brutta aria. Se ancora non siete soddisfatti, chiusura "bonus" nel cuore d'Europa, nei nostri amati, e maledetti, Balcani. C'è chi evoca lo spettro della guerra, chi si prepara. Noi siamo quelli di sempre, quelli col taccuino in mano. E quindi? E quindi andiamo, facciamo un punto nave. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/03/15/corsa-contro-il-tempo-del-mossad-lultima-voce-su-mojtaba-il-segnale-inquietante-per-il-regime-e-quei-nuovi-venti-di-guerra-dai-balcani
🚨🪖🛢️🇫🇷🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Retroscena: quanto tempo guadagna il mondo con il rilascio delle riserve di petrolio sbloccate poco fa dall'Agenzia internazionale dell'energia? Lo ha chiarito poco fa Emmanuel Macron a colloquio con gli altri leader del G7. Dettagli a disposizione degli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/03/11/guerra-alliran-giorno-12-mojtaba-khamenei-e-la-sindrome-di-osama---diretta
🚨🪖🇬🇧🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Importante: il Ministro dell’Interno britannico ha autorizzato la Metropolitan Police a vietare la marcia Al-Quds prevista per domenica, organizzata dalla Islamic Human Rights Commission, un’organizzazione che sostiene il regime iraniano. È la prima volta in 14 anni che Londra vieta una manifestazione. Le ragioni dietro questa misura straordinaria e il rischio che la decisione non riesca comunque a prevenire pericoli e disordini. I dettagli sono sul Blog: https://dangelodario.it/2026/03/11/guerra-alliran-giorno-12-mojtaba-khamenei-e-la-sindrome-di-osama---diretta
🚨🪖🇮🇹🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Una Giorgia Meloni probabilmente mai così critica, a mia memoria, nei confronti dell'azione dell'amministrazione Trump in Medio Oriente. Il presidente del Consiglio riconosce che "non possiamo permetterci un regime degli Ayatollah in possesso dell’arma nucleare, unita, peraltro, a una capacità missilistica che potrebbe presto essere in grado di colpire direttamente l’Italia e l’Europa", ma rimarca l'esistenza di "un mondo che ci costringe a scegliere tra cattive opzioni". In particolare, l'intervento USA-Israele viene collocato "in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale (...) si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale". Molte dichiarazioni importanti. Trovate tutto nella diretta sul Blog (grazie, siete tantissimi): https://dangelodario.it/2026/03/11/guerra-alliran-giorno-12-mojtaba-khamenei-e-la-sindrome-di-osama---diretta
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Zelensky: "Il nostro team è ora in viaggio verso la regione del Golfo, dove potrà aiutare a proteggere vite umane e stabilizzare la situazione. Vediamo le sfide che esistono ora: il regime iraniano ha di fatto bloccato lo Stretto di Hormuz, una delle principali rotte per la fornitura di petrolio e gas al mercato globale. Questa è una grande fonte di instabilità. Nessuno al mondo può ancora dire quanto durerà tutto questo, ma è importante che la protezione della vita inizi a funzionare efficacemente il prima possibile. La stabilità è importante anche per noi. Coloro che ora cercano l’aiuto dell’Ucraina devono continuare ad assistere la nostra difesa, prima di tutto la nostra difesa aerea. Lo scorso anno abbiamo già proposto agli Stati Uniti un accordo sui droni. Questa è la strada giusta da seguire: collaborare con noi nella produzione e nell’uso dei droni, e tutti ora vedono che non esiste alternativa a questo approccio. L’Ucraina ha la maggiore esperienza al mondo nel contrasto ai droni d’attacco, e senza la nostra esperienza sarà molto difficile per la regione del Golfo, per l’intero Medio Oriente e per i partner in Europa e in America costruire una protezione efficace".
La cronologia degli eventi.