Aggiornamenti in tempo reale.
🚨🪖🇷🇺🇧🇾🇺🇦🇱🇹 GIALLO AL CREMLINO: L'AGENDA DI PUTIN AI RAGGI X. PROVE DI ESCALATION IN LITUANIA. L'UCRAINA SI BLINDA. E ZELENSKY VALUTA UN ATTACCO PREVENTIVO Era una prassi ormai consolidata: un viaggio in Cina e poi il ritorno a casa, in Russia, passando per una regione diversa da quelle frequentate abitualmente, un luogo altro rispetto a una grande villa o al solito Cremlino. La sterminata Russia consentiva l'imbarazzo della scelta: poteva essere Vladivostok o l’isola Russkij, ma in passato è toccato anche a Perm o a Rostov sul Don, al quartier generale del Distretto militare Sud, lo stesso - per capirci - da cui un bel mattino Evgenij Prigozhin sembrò davvero in procinto di porre fine al suo dominio. Eppure qualcosa sembra cambiato: la notizia è che Vladimir Putin ha smesso di viaggiare nel Paese. Limita gli spostamenti come mai accaduto prima. Dopo la visita a Pechino, la striscia si è allungata fino a raggiungere la cifra record di 196 giorni: neanche la pandemia (132), trascorsa in isolamento auotoimposto, ha visto il presidente russo così restio ad allontanarsi da casa, così indisponibile a spingersi in regioni che non fossero quelle ospitanti le residenze presidenziali. Non si tratta di una coincidenza: i numeri indicano una tendenza, l'analisi dei fatti e dei retroscena parla di una scelta ben precisa. A determinarla è la fase attuale del conflitto: una delle più pericolose in assoluto da quando la guerra in Ucraina ha avuto inizio. Continua sul Blog. Buona lettura agli iscritti: https://dangelodario.it/2026/05/21/giallo-al-cremlino-lagenda-di-putin-ai-raggi-x-prove-di-escalation-in-lituania-lucraina-si-blinda-e-zelensky-valuta-un-attacco-preventivo
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇧🇾🇷🇺 Importante. L'Ucraina annuncia un "rafforzamento senza precedenti" delle misure di sicurezza ai confini settentrionali dello Stato.
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇧🇾🇺🇸🇮🇱🇪🇺🇮🇷🇨🇺 ZELENSKY ALZA L'ALLERTA. CINQUE SCENARI D'ATTACCO DALLA BIELORUSSIA. PREPARATIVI DI MOBILITAZIONE RUSSA. L'EUROPA NEL MIRINO DELL'IRAN E L'INCRIMINAZIONE DI RAÚL CASTRO Buonasera a tutti. Che succede? Succede che la questione s’ingrossa, che i problemi sono in aumento. Alt, vi fermo. Qualcuno a questo punto si starà forse ponendo un dubbio legittimo: ma questo Blog dà mai buone notizie? Garantisco che è successo, ma oggi quel brivido non percorrerà la vostra schiena. Cos’abbiamo qui? Notizie importanti. Retroscena. Valutazioni di intelligence e previsioni non così piacevoli. Arrivano in particolare dai due fronti (semi)aperti più incandescenti del momento: Ucraina e Medio Oriente. Con una new entry. Nel primo caso riguardano la storia che stiamo seguendo di fatto in solitaria negli ultimi giorni: è quella che riguarda preparativi a dir poco sospetti in corso in Bielorussia. Purtroppo ci sono sviluppi e aggiornamenti che non possono lasciarci sereni: da Mosca a Minsk, tira sempre più aria di guerra. Nel secondo non seguiremo le dichiarazioni di Donald Trump: il presidente degli Stati Uniti sta esasperando il concetto di ambiguità strategica fino a renderlo inconsistente. Ma qualcosa si sta muovendo. La notizia è che anche questa parte di mondo - sì, la nostra - suo malgrado, potrebbe essere coinvolta nella guerra che da qui a poche ore rischia di tornare a dominare l’agenda internazionale. Un consiglio: niente panico (servirebbe?), ma prendete queste informazioni sul serio. Adesso andiamo, facciamo un punto nave. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/05/20/zelensky-alza-lallerta-cinque-scenari-dattacco-dalla-bielorussia-preparativi-di-mobilitazione-russa-leuropa-nel-mirino-delliran-e-lincriminazione-di-ral-castro
🚨🪖🇪🇺🇺🇦🇷🇺 Con un filo di orgoglio - e senza la ridicola pretesa di mettermi a paragone di un colosso del giornalismo come il Financial Times - segnalo che il Blog ha dato Mario Draghi in pole position per diventare inviato speciale dell'Unione Europea in relazione alla guerra in Ucraina una decina di giorni fa: https://dangelodario.it/2026/05/11/spunta-un-mister-x-il-nome-forte-delleuropa-per-trattare-con-vladimir-putin-fonti-telefonate-mandato-tutti-i-retroscena-sul-caso. Coincidono peraltro diversi dettagli. Il FT cita un alto funzionario ucraino: Volodymyr Zelensky vorrebbe "qualcuno come Draghi". Il Blog sottolineava come Draghi, a Kyiv, fosse ancora molto apprezzato. Rispetto alla tempistica della possibile indicazione dell'inviato UE: il Blog aveva parlato della "fine del mese di maggio" come del "periodo giusto per chiarire fra i Ventisette il tipo di perimetro entro cui l’inviato europeo dovrebbe muoversi". Il Financial Times indica che della questione si discuterà nella prossima riunione dei ministri degli Esteri UE, che avrà luogo a Cipro proprio la prossima settimana. Io non so se alla fine Mario Draghi sarà il prescelto. Le variabili sono ancora tante. Personalmente, da italiano, me lo auguro. Ma credo che in ogni caso i lettori del Blog possano essere contenti del fatto che qualche buona fonte tiene in considerazione questo spazio. Come sempre vi ringrazio e vi aspetto a bordo: https://dangelodario.it/iscriviti
🚨☢️🪖🇷🇺🇧🇾🇱🇻🇺🇦 STRANE ESERCITAZIONI NUCLEARI RUSSE. PUTIN E IL FANTASMA DELL'ESCALATION PASSATA. IL RADAR SUL BALTICO: LETTONIA NEL MIRINO DEGLI 007 RUSSI PER LEGITTIMARE UN ATTACCO ALLA NATO. I DETTAGLI Buonasera a tutti. Che succede? Succede che i segnali che arrivano da Russia e Bielorussia dicono di una situazione di sicurezza destinata a deteriorarsi nelle prossime settimane. E succede che l’area del Baltico è entrata prepotentemente nei radar del Blog. Perché? Perché esiste il rischio (alto) che l’evoluzione degli scenari veda questa regione trasformarsi da retrovia geografica della guerra in Ucraina - da limite fisico e psicologico dell’Alleanza Atlantica (e dei suoi avversari) - a zona grigia permanente, ad area in cui sperimentare la tenuta delle linee rosse che ci hanno garantito decenni di pace. Per capire non basta limitarsi alla cronaca: citare i messaggi di allerta ricevuti dai cittadini lettoni per ben due volte nell’arco della giornata è un pezzo del puzzle. Spiegare che l’abbattimento nei cieli dell’Estonia di un drone ucraino - con ogni probabilità “disorientato” dai sistemi di guerra elettronica russa - è un messaggio non a Kyiv ma a Mosca a proposito della prontezza all’azione dei caccia NATO è un altro tassello del mosaico. Ma per vedere il quadro nel suo intero, per farsi un’idea su cosa stia accadendo realmente in queste ultime giornate dobbiamo necessariamente alzare lo sguardo. E cos’abbiamo qui? Cieli (troppo) affollati. E poi? E poi informazioni di intelligence preoccupanti, minacce più o meno velate, movimenti sospetti al confine NATO. È un menù completo e variegato: racconta di una chiara escalation da parte di Mosca. Sarà anche “l’ennesima”, ma la notizia è che risulta diversa da tutte le altre. E quindi? E quindi abituiamoci: entriamo nell’ottica di considerare la stabilità un miraggio. Sì, anche stasera abbiamo molto di cui parlare. Non molliamo l'osso. Andiamo, facciamo un punto nave: https://dangelodario.it/2026/05/19/strane-esercitazioni-nucleari-russe-putin-e-il-fantasma-dellescalation-passata-il-radar-sul-baltico-lettonia-nel-mirino-degli-007-russi-per-legittimare-un-attacco-alla-nato
🚨🪖🇷🇺🇨🇳 Vladimir Putin è arrivato in Cina.
🚨🪖🇪🇪🇷🇺🇧🇾🇺🇦 Per la prima volta dall'inizio della guerra, i caccia NATO abbattono un drone entrato nello spazio aereo estone. Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, si tratta probabilmente di un drone ucraino diretto verso il territorio russo.
🚨🪖🇱🇻🇷🇺🇧🇾🇺🇦 La Lettonia segnala una possibile minaccia nel proprio spazio aereo nelle aree orientali di Krāslava, Preiļi, Ludza e Rēzekne, vicino al confine con Russia e Bielorussia. I caccia della missione NATO di pattugliamento aereo sono stati attivati nei cieli baltici. https://dangelodario.it/2026/05/18/una-minaccia-nellombra-servizi-ucraini-in-allerta-pericolo-dalla-foresta-bielorussa-lo-strano-ordine-di-lukashenko-e-la-regia-di-putin
🚨🚨🚨🪖🇷🇺🇧🇾🇺🇦 Attenzione. Importante. Quasi in parallelo con quanto sta accadendo in Bielorussia, la Russia annuncia una grande esercitazione nucleare strategica. Da oggi fino al 21 maggio coinvolti oltre 64.000 militari e più di 7.800 unità di equipaggiamento. Per vari motivi, il tempismo di questa esercitazione è quanto meno sospetto (ne riparleremo). Ps: non prendetevela con me se delle manovre di Russia e Bielorussia in questi ultimi giorni sui media italiani non parla praticamente nessuno. Credo che ora in molti saranno costretti a svegliarsi. Almeno spero: https://dangelodario.it/2026/05/18/una-minaccia-nellombra-servizi-ucraini-in-allerta-pericolo-dalla-foresta-bielorussa-lo-strano-ordine-di-lukashenko-e-la-regia-di-putin
🚨🪖🇷🇺🇧🇾🇺🇦 UNA MINACCIA NELL'OMBRA: SERVIZI UCRAINI IN ALLERTA. PERICOLO DALLA FORESTA BIELORUSSA: LO STRANO ORDINE DI LUKASHENKO E LA REGIA DI VLADIMIR PUTIN Buonasera a tutti. Qual è la notizia del giorno? Come spesso capita, è quella che difficilmente ascolterete nei tg. Le Forze Armate della Bielorussia hanno dato il via a un’esercitazione per l’impiego operativo di armi nucleari e del relativo supporto. Secondo il comunicato diramato dal ministero della Difesa di Minsk, l’addestramento ha l’obiettivo di aumentare “la prontezza all’uso dei moderni mezzi di distruzione, compresi munizionamenti speciali”. Perché è importante? Perché al di là delle dichiarazioni di facciata, delle (vuote) rassicurazioni a proposito di un’attività “non diretta contro Paesi terzi e non tale da rappresentare una minaccia per la sicurezza regionale”, siamo un passo oltre quello che in gergo viene chiamato “agitare la sciabola nucleare”. È il tintinnio prodotto da chi affila la propria lama, da chi si dice pronto a sguainarla in un momento. Si dirà: nulla di nuovo sotto il sole, il solito copione disperato di chi sta perdendo. E in qualche modo si sbaglierebbe. Attenzione: non si tratta di fare allarmismo, non è abitudine di questo blog indipendente. Perché sia chiaro: nessuno dice che domani mattina Mosca e Minsk sganceranno un’arma nucleare tattica, ma tempismo e caratteristiche dell’esercitazione in corso dicono di una postura complessiva da prendere sul serio. È ciò che stanno facendo - e bene - i servizi di intelligence ucraini e della NATO. Ed è ciò che faremo questa sera con analisi e retroscena. Sì, certo che vi attende un punto nave, ma diverso. Non navighiamo in mare aperto, questa sera ci addentriamo nella foresta bielorussa: è proprio lì che forse si sta muovendo, silenziosamente, la prossima minaccia alla nostra sicurezza. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/05/18/una-minaccia-nellombra-servizi-ucraini-in-allerta-pericolo-dalla-foresta-bielorussa-lo-strano-ordine-di-lukashenko-e-la-regia-di-putin
🚨🪖🇺🇸🇷🇺🇮🇷 Bloomberg: gli Stati Uniti autorizzano per 30 giorni la vendita di greggio e prodotti petroliferi russi già caricati sulle petroliere. Lo annuncia il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, spiegando che la licenza temporanea consentirà "ai Paesi più vulnerabili" di accedere al petrolio russo rimasto bloccato in mare. La nuova deroga segue due licenze analoghe già concesse nei mesi scorsi. La precedente è scaduta il 16 maggio. La scelta rischia di irritare gli alleati europei (le sanzioni sul petrolio russo sono essenziali per ridurre le entrate con cui Mosca finanzia la guerra in Ucraina), ma è stata fortemente richiesta dai Paesi asiatici.
🚨🪖🇷🇺🇺🇦 Nuovo massiccio attacco aereo combinato da parte della Russia. Nel mirino l'Ucraina centrale e le regioni del Sud. Impatti a Dnipro come a Odesa. Il bilancio provvisorio parla di almeno 20 feriti, inclusi due bambini.
🚨🪖🇷🇺🇧🇾🇺🇦🇲🇩 PUTIN SENZA LIMITI. OBIETTIVI UCRAINI MONITORATI H24. IL SENSO DI UN "DECAPITATION STRIKE" SECONDO IL CREMLINO. L'INTELLIGENCE SULLA BIELORUSSIA E LA RISPOSTA DI KYIV. L'ULTIMO ATTO OSTILE VERSO LA MOLDOVA Buonasera a tutti. Mi rendo conto che l’attenzione e i pensieri di tutti noi siano questa sera per la nostra Modena ferita. Ma anche col cuore pesante abbiamo il dovere di non distogliere lo sguardo da un contesto internazionale profondamente deteriorato sotto il profilo della stabilità e della sicurezza. Il punto nave di oggi diventa così l’evoluzione naturale di quello di ieri: non possiamo ignorare le orme lasciate dagli uomini di Vladimir Putin. Non adesso. Di più: dobbiamo fare i conti con la possibilità che la situazione di sicurezza in Ucraina e in territorio NATO possa aggravarsi ulteriormente. Domanda: ci sono novità rispetto alle ultime scoperte realizzate dagli 007 ucraini? Risposta: sì, e vanno tutte nella direzione di un incremento del rischio militare. La notizia è che l’uomo del Cremlino sta spostando più pedine contemporaneamente: la sfida è tenere traccia di ogni mossa. E poi intuire quella successiva. Ce n’è una già scritta, più facile da leggere: è un viaggio programmato in Cina che arriva con un tempismo quanto meno sospetto, a neanche una settimana dalla visita a Pechino di Donald Trump. L’impressione è che le grandi potenze fiutino aria da grande rimescolamento, il rischio è che quella in corso possa diventare la classica “calma” (con tutte le virgolette del caso) prima della tempesta. E allora? E allora il punto di partenza restano le intenzioni di Vladimir Putin e soprattutto le manovre sotterranee che il Cremlino sta compiendo. Piccolo spoiler: anche un Paese esterno alla NATO difficilmente potrà dormire sonni sereni nei prossimi mesi. Fine della presentazione, passiamo ai fatti, ai retroscena. Andiamo, facciamo un punto nave. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/05/16/putin-senza-limiti-obiettivi-ucraini-monitorati-costantemente-il-senso-di-un-decapitation-strike-secondo-il-cremlino-le-ultime-dalla-bielorussia-e-un-atto-ostile
🚨🚨🚨🪖🇷🇺🇺🇦 INFORMAZIONI ALLARMANTI DALL'INTELLIGENCE UCRAINA: IMMAGINI SATELLITARI E DOCUMENTI DI "MASSIMA SEGRETEZZA". I PIANI DI PUTIN, IL RUOLO DI LUKASHENKO. ZELENSKY E LA NATO NEL MIRINO Buonasera a tutti. Quello di oggi non sarà un punto nave come gli altri. Non andremo in giro per il mondo a caccia di retroscena, non passeremo da un continente all’altro. Perché? Perché l’appuntamento odierno è probabilmente uno dei più importanti degli ultimi anni. Mi spiego meglio: abbiamo fra le mani documenti in grado di cambiare il mondo in cui viviamo. Non è un’esagerazione, come avrete modo di scoprire voi stessi nelle prossime righe. Eppure sono abbastanza certo che i telegiornali di questa sera tratteranno l’argomento soltanto marginalmente (nel migliore dei casi). Scommettiamo? No, non vuole essere una critica alla classe giornalistica italiana (ci sono ottime professionalità, ma si muovono all’interno di un sistema marcio). È solo un appello a chi, per caso o per abitudine consolidata (grazie), si ritroverà a leggere questo punto nave: prestate la massima attenzione, non sottovalutate queste informazioni. Cos’abbiamo qui? Le ultime 72 ore dicono di un’escalation importante da parte di Vladimir Putin. Ma la notizia del giorno è che i servizi segreti ucraini sono entrati in possesso di documenti chiave che promettono di modificare il nostro domani. Se parlo di “nostro” futuro non è per caso, non è - soltanto - perché convinto che dalla difesa dell’Ucraina passa (e passerà) la sicurezza del Vecchio Continente (un concetto troppo spesso dimenticato) ma perché le immagini satellitari e le valutazioni di intelligence di cui parleremo questa sera riguardano non solo Kyiv: chiamano in causa direttamente la NATO. Sì, avete capito bene: abbiamo molto da dirci. Andiamo, facciamo un punto nave. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/05/15/informazioni-allarmanti-dallintelligence-ucraina-immagini-satellitari-e-documenti-di-massima-segretezza-i-piani-di-putin-il-ruolo-di-lukashenko-zelensky-e-la-nato-nel-mirino
🚨🪖🇨🇳🇺🇸🇺🇦🇷🇺🇬🇧 Il giornalista cinese prende coraggio: “Come sono andati i colloqui?”. “Benissimo”, risponde il presidente Trump, sciogliendo il ghiaccio che in qualche modo sembra sempre attanagliarlo ogni volta che Xi Jinping gli è accanto. “Gran posto, la Cina è bellissima”, aggiunge dopo un istante. Difficile dire se sia convinzione, rispetto per il Paese ospitante, desiderio di lusingare Xi o una sorta di timore reverenziale nei confronti di Pechino, il tipo di paura che si prova dinanzi a un avversario in ascesa, già percepito come minaccia. Ma l’immagine della distanza tra Cina e Stati Uniti, al di là dei tappeti rossi, dei 21 colpi di cannone esplosi in suo onore, delle pacche che Trump assesta ogni volta che ne ha occasione sulla schiena di Xi, arriva pochi momenti più tardi. Succede quando il giornalista cinese alza il tiro della curiosità: “Avete parlato di Taiwan?”. 🚨🪖🇨🇳🇺🇸🇺🇦🇷🇺🇬🇧 "Sorprese". Ansia a Taiwan per il vertice Xi-Trump. Il retroscena sul vertice di Pechino. La tregua-trappola di Putin e il buco nella difesa ucraina. La giornata che può cambiare il Labour. Tanti, davvero tanti, dietro le quinte. Abbiamo molto da dirci. Andiamo,, facciamo un punto nave: https://dangelodario.it/2026/05/14/sorprese-ansia-a-taiwan-per-il-vertice-xi-trump-il-retroscena-sul-vertice-di-pechino-la-tregua-trappola-di-putin-e-il-buco-nella-difesa-ucraina-la-giornata-che-pu-cambiare-il-labour
La cronologia degli eventi.