Aggiornamenti in tempo reale.
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺 Primo clamoroso ribaltone in Ucraina dopo le proteste pro-Fedorov. Aggiornamento importante ora sul Blog: https://dangelodario.it/2026/07/16/situazione-esplosiva-zelensky-fedorov-ucraina
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺 IMPORTANTE. Prime parole (e novità) da parte di Zelensky dopo la crisi che ha coinvolto il ministro della Difesa Fedorov. Aggiornamenti ora sul Blog: https://dangelodario.it/2026/07/16/situazione-esplosiva-zelensky-fedorov-ucraina
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺 Clamoroso tentativo di Volodymyr Zelensky per far rientrare la crisi. Senza successo. Dettagli ora sul Blog: https://dangelodario.it/2026/07/16/situazione-esplosiva-zelensky-fedorov-ucraina
🚨🪖🇺🇦🇷🇺 Buongiorno a tutti. Per utilizzare la definizione del Financial Times, la situazione a Kyiv e nella Rada sta diventando "esplosiva". Che succede? Succede che Volodymyr Zelensky vive una delle giornate politicamente più delicate della sua presidenza. La decisione di rimuovere il ministro della Difesa, Mykahilo Fedorov, ha mobilitato migliaia di persone in decine di città ucraine. In questi stessi frangenti il parlamento sta discutendo la nomina del potenziale successore di Fedorov, ovvero il ministro dell'Interno, Ihor Klymenko. C'è un problema? Sì. Zelensky sembra non avere i voti per far approvare la sua stessa nomina. Si tratterebbe di un segnale fortissimo da parte del parlamento, paragonabile a un atto di sfiducia nei confronti del presidente. Immagini dalle piazze ucraine, retroscena dalla Rada ucraina, informazioni in tempo reale. Andiamo, il Blog apre la diretta: https://dangelodario.it/2026/07/16/situazione-esplosiva-zelensky-fedorov-ucraina
🚨🚨🚨🪖🇺🇦🇷🇺 Attenzione. Financial Times: atmosfera "esplosiva" alla Rada. Alcuni deputati stanno valutando di non votare a favore di Ihor Klymenko, il candidato indicato dal presidente come nuovo ministro della Difesa ucraino. Al momento Volodymyr Zelensky non avrebbe i voti per far passare la nomina.
🚨🇮🇹🪖🇺🇦🇷🇺 "PEGGIO DI UN COMPLOTTO". LO SFOGO DI MELONI E I SOSPETTI FRA ALLEATI. UCRAINA: RIUNIONE DRAMMATICA A KYIV. ZELENSKY E UNA DECISIONE CHE SPACCA IL PAESE Buona lettura sul Blog: https://dangelodario.it/2026/07/15/meloni-complotto-alleati-ucraina-riunione-drammatica
🚨🪖🇺🇸🇺🇦🇷🇺 Fonti della Casa Bianca citate dalla CNN: Donald Trump sosterrà il disegno di legge di Lindsey Graham sulle sanzioni contro la Russia.
🚨🪖🇸🇦🇾🇪🇮🇷🇺🇦🇺🇸 ARABIA SAUDITA E HOUTHI SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO. LA GUERRA NASCOSTA: ZELENSKY E LA SCELTA CHE PUÒ SPACCARE L'UCRAINA. LINDSEY GRAHAM E IL RETROSCENA SU DONALD TRUMP Buonasera a tutti. Da dove iniziamo il nostro viaggio? Da una notizia che non conquisterà le aperture dei tg, ma che in breve tempo può trasformarsi nell’inizio di un incendio capace di coinvolgere l’intero Medio Oriente. Per capire dobbiamo spostarci a Sana’a, roccaforte dei ribelli Houthi nello Yemen. Che succede? Succede che l’organizzazione terroristica che ha preso in ostaggio una porzione del Paese con l’aiuto dell’Iran accusa l’Arabia Saudita di aver colpito l’aeroporto internazionale di Sana’a. Riyad nega. E la smentita viene corroborata dal governo yemenita riconosciuto a livello internazionale - quello insediato ad Aden - che attraverso il suo ministero della Difesa rivendica orgogliosamente l’offensiva, motivandola con la seguente versione dei fatti: abbiamo colpito per impedire l’atterraggio di un aereo iraniano. Qual è il punto: è che secondo il governo legittimo dello Yemen, Teheran sta usando il territorio nazionale, e in particolare lo spazio aereo del Paese, come fosse una propria estensione operativa. Verissimo. Al punto che il velivolo iraniano, a quanto pare, non si è fermato. Non è atterrato a Sana’a, ma avrebbe proseguito verso Hodeidah, altro scalo controllato dagli Houthi sulla costa del Mar Rosso. So che le cose si complicano, ma non scappate. Perché? Perché Hodeidah non è un punto qualsiasi sulla mappa: è il porto strategico da cui passa una parte essenziale della sopravvivenza economica e militare degli Houthi, una delle porte d’ingresso dell’influenza iraniana nello Yemen. Cos’abbiamo qui? Un aereo iraniano, un aeroporto controllato dagli Houthi, un governo yemenita ufficiale che parla di violazione dello spazio aereo, l’Arabia Saudita accusata di aver colpito Sana’a, e una milizia filo-iraniana che promette vendetta. Manca qualcosa? Sì, manca quello che sta accadendo negli ultimi minuti: la rappresaglia degli Houthi. Ma verso chi? Verso lo Yemen legittimo o verso l’Arabia Saudita? Forse avete già capito. Siamo in un bel guaio, sull'orlo del precipizio. C’è una guerra nella guerra che sta per (ri)partire. Altro? Sì. Molta politica. Dagli Stati Uniti all’Ucraina. Stasera occhio davvero ai dietro le quinte. Andiamo al dunque, facciamo un punto nave: https://dangelodario.it/2026/07/13/arabia-saudita-e-houthi-sullorlo-del-precipizio-la-guerra-nascosta-zelensky-e-la-scelta-che-pu-spaccare-lucraina-lindsey-graham-e-il-retroscena-su-donald-trump
🚨🪖🇺🇦🇺🇸 Volodymyr Zelensky: "Profondamente addolorato per la notizia della scomparsa del senatore degli Stati Uniti Lindsey Graham. Lindsey è stato un vero difensore della libertà e dei valori che rendono il nostro mondo più sicuro. Ha visitato l’Ucraina dieci volte durante gli anni dell’invasione su larga scala della Russia ed è stato qui, accanto al nostro popolo, quando era più necessario. Siamo rimasti in dialogo costante e le nostre conversazioni mi mancheranno. Ci siamo incontrati due volte soltanto nell’ultima settimana. Convinto sostenitore del sostegno bipartisan e bicamerale all’Ucraina, nelle ultime settimane aveva lavorato a iniziative importanti che avrebbero potuto contribuire ad avvicinare la pace, comprese sanzioni più dure contro la Russia. Gli saremo sempre particolarmente grati per il riconoscimento tributato al nostro popolo e per le parole di ammirazione verso il coraggio dei difensori dell’Ucraina. L’America e il mondo hanno perso un leader determinato. Le nostre condoglianze vanno alla famiglia di Lindsey, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco".
La cronologia degli eventi.