Guido Bertolaso

Lo avevamo chiesto, invocato. Ce l’hanno ridato, alla fine. Nella maniera più impensabile, imprevedibile, ma forse anche in quella più giusta. Rieccolo. Rieccoti, Guido. Troverà pane per i suoi denti, Bertolaso in Lombardia. La nomina a consulente personale del governatore Fontana sarà forse la sfida più difficile di una carriera fatta di Everest che l’ex capo della Protezione Civile è riuscito quasi sempre a scalare.

Riceverà un compenso simbolico di 1€. Informazione d’obbligo per i retroscenisti, i complottisti sempre di turno, i critici a prescindere, quelli buoni a vedere il marcio dovunque, anche quando marcio non c’è, non c’è mai stato.

Mister Emergenze, siamo pronti ad applaudirlo con il suo maglioncino d’ordinanza, con le maniche rialzate sul gomito: pronto, sul pezzo, reattivo nonostante gli anni. Emblema di decisione e decisionismo, certezza di una reazione che la Lombardia avrà fin dalle prossime ore. Potete scommetterci.

A Bertolaso spetterà guidare la realizzazione del progetto riguardante la costruzione di un ospedale dedicato ai pazienti Covid presso le strutture messe a disposizione della Fondazione Fiera di Milano al Portello. Ma il suo “ingaggio” significa una cosa sola: da domani, l’emergenza in Lombardia è compito di Bertolaso.

Rifuggiamo dalle polemiche col governo. Saremmo stati tutti più tranquilli se a lui fossero stati dati “pieni poteri” (per una volta servivano) per fronteggiare il coronavirus in Italia. Speriamo non ce ne sia bisogno. Speriamo abbia avuto ragione Conte a scegliere altri uomini, altri piani. Lo diciamo onestamente, con il cuore da italiani a pezzi in queste ore così drammatiche.

Bertolaso va nell’occhio del ciclone. Tra gli operosi ed eroici lombardi, lì dove serve. Le sue parole dicono di una sicurezza che non è ostentazione, piuttosto certezza di poter incidere, fiducia nei propri mezzi. Leggetele: “Se ho aperto l’ospedale Spallanzani vent’anni fa ed ho lavorato in Sierra Leone durante la micidiale epidemia di ebola forse qualcosa di utile con il mio team spero di riuscire a farlo”.

Eccolo, la Lombardia è già un passo avanti. C’hanno ridato Bertolaso. Guido, pensaci tu.

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