Nel corso del suo intervento a Le Agorà, il think tank lanciato da Goffredo Bettini, Giuseppe Conte, nella perorazione della sua politica riformista, ha così sconfessato la parentesi sovranista: “Ridurre il problema complesso della politica migratoria allo slogan “porti chiusi” o “porti aperti” rivela assolutamente inadeguatezza di risposta: sono sterili slogan. Non è mai successo in un mio governo che un porto poi alla fine restasse chiuso, perché poi alla fine sono sbarcati comunque. Anche se con qualche giorno soverchio”.

Qui l’intervento completo.

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