M5s, 41 si smarcano sulla Giustizia: Conte non tiene il MoVimento

Difficile pensare che i deputati 5 Stelle credessero davvero nella possibilità di condurre in porto un agguato nei confronti della riforma Cartabia.

Più probabile che i 41 M5s assenti ingiustificati durante la votazione che oggi ha portato alla bocciatura delle pregiudiziali di costituzionalità volessero lanciare un segnale politico. Missione compiuta.

Non può essere infatti un caso che un quarto dei deputati grillini diserti una seduta così importante. Se ne evince la contrarietà degli stessi nei confronti del provvedimento approvato anche dai ministri pentastellati. Curioso notare che tra gli assenti vi fossero anche dei “big” del partito, o quanto meno del vecchio corso, come gli ex ministri Riccardo Fraccaro e Giulia Grillo.

E Conte? L’ex premier ha espresso la sua contrarietà rispetto all’accaduto, ammettendo di fatto di essere stato sconfessato dai suoi: “Oggi c’è stato un episodio che non mi è piaciuto. È vero che era domenica, che la nostra presenza non era fondamentale, ma noi la nostra forza politica la dimostriamo con la compattezza. Chi vuole bene al M5s partecipa alle votazioni e ai processi decisori compattamente, esprimendo la nostra linea“.

Tradotto: Conte non tiene il MoVimento.

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