Bollette, mossa del governo contro i rincari: “Contributo di solidarietà”. Chi paga

Durante la cabina di regia a Palazzo Chigi sulla manovra, il premier Draghi avrebbe annunciato la possibilità di ricorrere ad un “contributo di solidarietà” per sterilizzare almeno una parte dei rincari delle bollette energetiche. Ma quali sarebbero, nelle idee dell’esecutivo, i redditi che dovrebbero sostenere questo contributo?

Da quanto si apprende da fonti dell’esecutivo sarebbero i redditi superiori a 75mila euro l’anno. Attenzione però, perché la misura sarebbe ancora allo stadio embrionale. Si tratterebbe più che altro di un’idea, con tutti i dettagli ancora da definire e da discutere. In linea di massima il centrodestra, Italia Viva e Movimento 5 Stelle hanno manifestato delle perplessità. Diverso l’atteggiamento di Pd e Leu, che vedono di buon occhio l’idea di attingere da chi ha di più. Se confermata, la misura interesserebbe una platea non marginale di contribuenti. Stando ai dati sulle dichiarazioni dei redditi presenti sul portale del Mef si trattrebbe di circa un milione di italiani, pari al 2,43% del totale.

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