Chi è Luigi Giampaolino, il quasi premier che avrebbe potuto risparmiarci Conte

“Fuori i nomi”: questo era stato l’invito di Dagospia a Gianfranco Rotondi dopo che il diretto interessato, ospite di Rai Radio 1 alla trasmissione “Un giorno da pecora”, aveva svelato un “gustoso” retroscena. Attenzione, l’aggettivo non è abusato, ma dovuto: perché protagonista del racconto – non di fantasia – è il ragù cucinato dalla signora Rotondi per una cena che avrebbe potuto cambiare la storia d’Italia.

Rotondi spiega: “In occasione della formazione del governo Conte, quando Salvini andò con i 5 Stelle e mollò Forza Italia, a casa mia organizzammo una cena ‘al ragù’, un piatto che fa benissimo mia moglie, con un candidato premier diverso da Conte, che non fu considerato da Di Maio. E quindi cadde la possibilità di vedere Forza Italia al governo con tutto il centrodestra“.

Una vera e propria bomba, quella lanciata da Gianfranco Rotondi, che aggiunge ulteriori dettagli: “Adesso è scomparso e non è giusto farne il nome. Era un candidato che aveva un profilo tecnico e poteva esser accettato anche dai 5 Stelle, ma proprio quella sera comunicarono di aver puntato su Conte“.

Quel punto interrogativo, però, era troppo grosso per restare senza risposta. E allora: chi era il candidato premier che avrebbe potuto risparmiarci Giuseppe Conte? Risposta: Luigi Giampaolino. Come andarono le cose quella sera? E chi era costui?

Il profilo non è quello di un avvocato di provincia, ma di un grande giurista. Giampaolino, venuto a mancare il 2 novembre 2020 all’età di 82 anni, è stato Presidente della Corte dei conti dal 2010 al 2013, ma anche presidente dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniturecapo di Gabinetto del Ministero delle attività produttive, capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’industria, capo ufficio legislativo del Ministro dei lavori pubblici e capo servizio coordinamento giuridico e legislativo del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie. Serve altro? Chi scrive non crede.

Fatto sta che oggi Rotondi ci ha ripensato. Ha deciso di svelare come andarono veramente le cose a quella cena “svoltasi a casa mia nel 2018, guest star il ragù di mia moglie ricicciato anche in questa stagione invernale di cene natalizie con vista Quirinale“. L’ulti…

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