“Dirà no al Quirinale”: voci dal Palazzo per condizionare Draghi, ma ecco cosa dirà

Nel pomeriggio di ieri, e ancora stamattina, voci dal Palazzo hanno tentato di condizionare Mario Draghi. Insistenti al punto da diventare sospette, le veline fatte filtrare ai giornalisti hanno svelato un’anticipazione: il premier approfitterà della conferenza stampa odierna, in programma alle ore 18, per dire che non è candidato al Quirinale.

L’osservazione fatta da chi scrive, alla lettura di quest’affermazione è stata la seguente: “Sai che scoperta“.

Ogni aspirante presidente della Repubblica è consapevole del teorema secondo cui al Quirinale non ci si candida, ma si è candidati. Draghi non è da meno, per quanto nella conferenza stampa di fine anno abbia per qualche ragione – ne resto convinto – deciso di mettere sul tavolo la propria disponibilità a correre per il Colle.

Ora però la domanda è un’altra: cosa dobbiamo attenderci dalla conferenza odierna alla luce di queste “anticipazioni”?

Con ogni probabilità il presidente del Consiglio non commetterà lo stesso errore della conferenza stampa di fine anno, monopolizzata dalle domande sulle sue ambizioni e i suoi futuri programmi. Il premier cercherà – e darà indicazioni – di limitare i quesiti quirinalizi a massimo un paio. Nelle risposte, però, da quanto risulta non…

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