Perché Zelensky ha chiesto a Biden di non sanzionare Roman Abramovich

Ritorna il nome di Roman Abramovich nel racconto della guerra in Ucraina. Il presidente Zelensky avrebbe chiesto infatti all’omologo Usa, Joe Biden, di non sanzionare il magnate russo-israeliano.

I motivi di questa richiesta

A riportare la notizia della richiesta di Zelensky a Joe Biden è il Wall Street Journal, citando alcune fonti. Da Kiev, nel corso di una telefonata tra i due presidenti, sarebbe infatti giunto il suggerimento di attendere con le misure economiche sanzionatorie nei confronti dell’oligarca. Vi è infatti la convinzione – o forse la speranza – che egli possa giocare un ruolo nel facilitare i negoziati di pace con la Russia.

All’inizio di marzo, spiega il WSJ, i funzionari del dipartimento del Tesoro Usa avevano messo a punto una bozza di sanzioni per punire Abramovich. Sembra però che al momento di annunciarle, il Consiglio per la sicurezza nazionale abbia detto al Tesoro di attendere. Ad aiutare Abramovich, e a rendere politicamente praticabile tale esenzione, probabilmente anche il fatto di essere l’unico oligarca russo ad aver pubblicamente dichiarato di essere impegnato nel tentativo di spingere il Cremlino a trovare una soluzione pacifica al conflitto.

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