La negazionista Francesca Donato mette in dubbio Bucha, Pina Picierno riscatta l’onore dell’Italia

Scontro in salsa italica all’Europarlamento, dopo che l’ex leghista Francesca Donato, oggi “indipendente“, ha chiesto che sulle “stragi di civili riferite dal governo ucraino, sulla cui veridicità vi sono molti dubbi, è necessario disporre un’inchiesta indipendente in Ucraina per indagare sulla reale dinamica dei fatti e sulle reali responsabilità“. Non si è fatta attendere la replica della presidente di turno, Pina Picierno.

L’esponente Pd ha attaccato la connazionale: “Quest’Aula non può diventare in alcun modo il megafono di posizioni che sono assolutamente non accettabili. Il massacro di Bucha, onorevole Donato, è sotto gli occhi di tutti e noi non possiamo accettare – lo dico con molta chiarezza – che in quest’Aula venga messo in discussione addirittura questo. I massacri che stanno avvenendo in questi minuti, in queste ore, di civili innocenti sono sotto gli occhi di tutti. E in quest’Aula non è accettabile che questo possa essere messo in discussione! Quest’Aula, onorevole Donato, non è equidistante! C’è un aggressore, che è Putin, e c’è un aggredito, che sono i cittadini ucraini, che quest’Aula e le istituzioni europee difendono. Se ne faccia una ragione!”.

Una precisazione, quella della Picierno, che ha avuto il merito di riscattare l’immagine dell’Italia in Europa dopo le vergognose affermazioni dell’europarlamentare portata a Strasburgo dalla Lega.

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