Diario di guerra (giorno 74): Biden-Draghi, dalla Casa Bianca la prima risposta al V-Day di Putin

Nel corso dell’incontro alla Casa Bianca previsto fra 48 ore, Joe Biden chiederà a Mario Draghi di continuare ad essere Mario Draghi.

Assicurare sostegno in sicurezza (traduzione: invio di armi pesanti) all’Ucraina, rendere l’Italia un simbolo della cessata indipendenza europea dal gas russo. Di più: auspicare che la Penisola diventi un hub mediterraneo per le forniture a tutto il Vecchio Continente. Ancora: mostrare come Roma, data per persa un paio d’anni fa in ragione dell’abbraccio contiano alla Cina, abbia invece smentito i pronostici. Sono questi gli obiettivi di Joe Biden, pienamente condivisi da Mario Draghi, consapevole che questo viaggio negli States rappresenti una vetrina unica da sfruttare, per elevare ulteriormente lo status tricolore.

Eccola, perla luminosa della collana europea: l’Italia con l’America, rinunciando alla sua tradizionale vocazione economicista, ai motivi che a lungo l’hanno resa inaffidabile agli occhi degli Alleati. Finalmente in grado di ragionare in termini strategici. Gr…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.