Terzo Polo: verso Calenda leader e…altri dettagli della trattativa (quasi definita) con Renzi

Chi sta seguendo da vicino la trattativa tra Carlo Calenda e Matteo Renzi assicura che sia soprattutto il secondo a dare spettacolo. Perché Silvio Berlusconi ha ragione quando dice che “Renzi è un intelligente giocatore di scacchi nei palazzi della politica“. E ci sono momenti, come questa trattativa per la nascita del Terzo Polo, in cui padroneggiare la tattica, essere a conoscenza delle implicazioni di ogni mossa, fa la differenza.

I dettagli della trattativa Calenda-Renzi

All’immediata vigilia dell’incontro tra i leader che dovrebbe – il condizionale è d’obbligo, visti i soggetti non nuovi a colpi di teatro – tenersi alle 12:30 la firma dell’intesa viene data dai vari sherpa quasi per scontata. Anche lo scoglio della leadership sembra essere superato. Renzi, viene riferito da fonti di Azione, ha ceduto il passo a Calenda. Sarà lui con ogni probabilità il frontrunner della lista. Sì, della lista, e non della coalizione. Perché alla fine l’accordo prevede che Azione e Italia Viva corrano con un unico simbolo. Da stabilire la composizione del logo della lista, ma il cognome del leader di Azione dovrebbe essere messo in risalto e quello di Renzi omesso. Scenario, quest’ultimo, che sta facendo sorgere non pochi malumori all’interno di Italia Viva. I “vivaci”, infatti, non accettano che la loro identità venga messa da parte. Se ne parlerà stamane, con Renz…

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