Forza Italia, cresce il nervosismo verso Calenda e Renzi. Contromossa Berlusconi, cambia il piano…

Non è una leggenda metropolitana.

Nel corso della pazza estate della politica italiana, Silvio Berlusconi aveva davvero accolto con sollievo la notizia dell’accordo siglato fra Enrico Letta e Carlo Calenda (sembra già una vita fa, vero?).

La lettura fatta nelle stanze di Arcore era la seguente: “Sì, il centrosinistra si rafforzerà, ma non al punto di insidiare il successo del centrodestra. In compenso al centro, fra i moderati, sì aprirà una prateria. E Forza Italia la percorrerà“.

La nascita del Terzo Polo ha scombinato i piani del Cavaliere. E se in un primo momento Berlusconi aveva guardato con scetticismo alle possibilità del duo Calenda-Renzi di sottrarre voti alla sua creatura, negli ultimi giorni – complici alcuni report finiti sulla sua scrivania – qualcosa è cambiato.

I report sul Terzo Polo: preoccupazione in Forza Italia, la contromossa di Berlusconi

L’allarme rosso è scattato qualche giorno fa, quando un sondaggio della stimata Ghisleri, esperta di fiducia di Silvio Berlusconi, ha rilevato per la prima volta il sorpasso del Terzo Polo ai danni di Forza Italia. Un’analisi più approfondita dei flussi ha rivelato ciò che gli osservatori più esperti avevano intuito già da tempo: il bacino elettorale appetibile da Calenda e Renzi non è tanto nel centrosinistra, quanto nel centrodestra di stampo moderato.

Quasi sovrapponibili i terreni di caccia degli azzurri e dei “terzopolisti”, giacché questi ultimi – come ha tentato di spiegare soprattutto Renzi a Carlo Calenda – hanno possibilità quasi nulle di strappare voti al centrosinistra (“Se radicali voteranno Conte, se habitué sceglieranno PD. Amen“).

Diverso il discorso per quel che riguarda Forza Italia. È un fatto che molti elettori berlusconiani siano rimasti spiazzati dalla scelta di seguire Salvini nell’aprire u…

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