La Marina italiana si è schierata a presidio dei gasdotti: la strategia per difendersi dai sabotaggi russi

La Marina Militare italiana si è schierata a presidio di tre gasdotti: il Transmed (che collega Algeria e Italia), il Greenstream (che garantisce il collegamento con la Libia) e il Tap che mette in sicurezza i flussi di provenienti dall’Est Europa.

Immagine

Cosa significa tutto ciò?

Che dopo gli attacchi di matrice probabilmente russa contro i gasdotti Nord Stream a Roma si è deciso di alzare la soglia di attenzione. Secondo il portale specializzato “ItaMilRadar”, le navi della Marina starebbero muovendosi in diverse direzioni, impegnando in acqua il Comando 54^ Squadriglia Dragamine Costieri di La Spezia e alcune fregate, mentre in volo sono attivi anche dei velivoli ricognitori P-72A di base a Sigonella. Si tratta di uno sforzo importante, che impegna centinaia di donne e uomini delle Forze italiane.

La sensazione è che il governo abbia deciso di non correre rischi, a mag…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *