L’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervistato da Report, ha commentato il “caso” Mancini, lo 007 incontrato da Renzi all’autogrill di Fiano Romano, che lo stesso leader di Italia Viva aveva sostenuto avere un rapporto molto stretto con “l’avvocato del popolo”.

Quest’ultimo, ai microfoni di Rai 3, ha commentato: “Mancini un uomo mio? E’ un uomo dell’intelligence. E’ una concenzione assolutamente abnorme dire di persone dell’intelligence ‘e’ uomo di questo o di quello. Io sono stato il presidente del Consiglio e ho lavorato con l’intelligence nell’ambito del mio ruolo istituzionale“.

La pensa diversamente Ignazio La Russa, già ministro della Difesa, che dice di non nutrire dubbi sul contenuto del colloquio tra Renzi e Mancini:

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