Roma, il segnale dalle urne: ora Michetti trema

Il giorno dei ballottaggi è arrivato, e a Roma l’affluenza è bassissima. Alle 12:00 ha votato il 9,4% degli aventi diritto, con un calo del 2,5% rispetto alla stessa ora del 1° turno. E’ un trend che su questo blog avevamo previsto, né GualtieriMichetti entusiasmano, i cittadini della Capitale opteranno per il candidato che ritengono il male minore, quello che l’uomo della strada definirebbe con ineguagliabile capacità descrittiva “er meno peggio”. Ma tra i due candidati ce n’è uno che in questo momento è più preoccupato dell’altro e il motivo è questa mappa:

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Laddove il rosso è più intenso si vota di meno: i municipi che volgono maggiormente allo scuro sono quelli periferici (in particolare il Municipio VI, che comprende quartieri popolare come Torre Maura, Torre Angela, Borghesiana ecc.). Cosa vuol dire? Sono gli stessi quartieri e municipi che al primo turno hanno premiato Raggi e Michetti. Il fatto che il calo dell’affluenza sia maggiore in questi luoghi è un bruttissimo segno per il candidato del centrodestra: senza i voti delle periferie Michetti perde ogni chance di prendere il Campidoglio, il centro di Roma è terra di conquista del centrosinistra. Questa la situazione dopo il primo checkpoint delle 12: vedremo se la situazione cambierà nelle prossime ore.

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