Quirinale, Draghi e la scommessa di Berlusconi: “Lui non correrà…”

C’è un motivo se Berlusconi ancora coltiva il sogno di approdare al Quirinale. Se sfida i consigli dei suoi cari, degli amici di una vita, preoccupati che vedere naufragare il progetto a cui lavora da oltre un anno – e a cui pensa da sempre – “porterà Silvio in un profondo stato di depressione“. Il motivo è il seguente: il Cavaliere si è convinto che Mario Draghi non correrà per il Colle. Nei colloqui privati intrattenuti con il capo del governo, risalenti alle scorse settimane, Berlusconi ha tentato di sondare il terreno col diretto interessato. In nome della vecchia amicizia, della stima reciproca, il leader di Forza Italia ha cercato di entrare in possesso di una notizia esclusiva.

Ma nemmeno il rapporto privilegiato con l’ex numero uno della BCE è riuscito più di tanto a scalfire la muraglia alzata dal premier sull’argomento. Eppure, quasi l’ottimismo fosse una deformazione professionale alla quale è impossibile sottrarsi, anche stavolta Berlusconi ha visto il bicchiere mezzo pieno. Così decretando: “Non mi ha detto che non correrà. Ma se avesse voluto correre me l’avrebbe detto“.

Ecco perché Berlusconi continua la sua caccia ai voti in Parlamento. Ecco perché nelle ultime ore sono emerse voci che vogliono almeno 7 esponenti M5s pronti a dare il proprio voto all’uomo di Arcore. Oro colato, giacché è nel Misto che Silvio sa di dover giocare – e provare a vincere – la sua partita.

Così l’ex presidente del Consiglio rassicura i suoi, e inizia a guardare con sosp…

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