“Dovete fidarvi di noi”: così l’America ha tentato di convincere gli europei che Putin avrebbe invaso l’Ucraina

Volodymyr Zelensky ha negato pochi giorni fa di aver sottovalutato la minaccia di un’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. Se pubblicamente ironizzava sugli avvisi quotidiani di Washington, al riparo da occhi indiscreti organizzava la resistenza. Questo perché, ha detto, non era il caso di concedere un vantaggio all’aggressore, informandolo del fatto che Kiev si aspettava di dover ingaggiare una dura lotta di difesa.

Bugia o verità? Mai lo sapremo. Ma una cosa è certa: ad essere presa in contropiede è stata l’UE. Fino a poche ore dall’invasione, più precisamente fino alla sera precedente all’attacco quando in ambienti NATO veniva data ormai per certa l’offensiva – in Europa si è sottovalutata la minaccia rappresentata da Vladimir Putin.

L’ammissione francese. E gli americani dissero: “Dovete fidarvi di noi”

Ad ammetterlo è stato il generale Thierry Burkhard, Capo di Stato Maggiore della Difesa francese, sostenendo in un’intervista a “Le Monde” che “gli americani hanno detto che i russi avrebbero attaccato, avevano ragione“. “I nostri servizi – ha continuato Burkhard – pensavano piuttosto che la conquista dell’Ucraina avrebbe avuto un costo mostruoso e che i russi avessero altre opzioni“.

A ciò si aggiunga la notizia riportata da Deborah Haynes, editorialista di Sky News, che ha rivelato quanto comunicatole appena lo scorso dicembre da un diplomatico europeo in quel di Kiev. Ovvero: “Il suo paese non era stato in grado di stabilire le stesse informazioni sulle intenzioni della Russia dalle proprie fonti”.

Fu in quel momento che gli Stat…

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